Paolo De Castro a Faenza

Il presidente della Commissione Agricoltura del Pe ha incontrato l'assessore Savini e il capogruppo della lista Insieme per cambiare Piroddi. Ha visitato inoltre la cooperativa Alegra-Agrintesa e Vivai Dalmonte Guido & Vittorio

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Paolo De Castro, al centro. Alla sua sinistra, Carlo Dalmonte, titolare del vivaio. Secondo da sinistra: Roberto Savini, assessore all'Agricoltura del Comune di Faenza.
Fonte foto: © Dalmonte Guido e Vittorio

L'assessore alle Politiche agricole ed europee del Comune di Faenza Roberto Savini e il capogruppo della lista civica Insieme per cambiare Domizio Piroddi hanno incontrato lo scorso 18 febbraio a Faenza Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo.

"E' importante poter contare su De Castro” - afferma l’assessore Savini – “sappiamo che le decisioni e il futuro del comparto agricolo vengono prese a Bruxelles e crediamo che lui possa dare un contributo qualificato nella sede europea". Il parlamentare europeo ha illustrato agli amministratori faentini le novità che ci saranno a breve e che riguarderanno anche il comparto frutticolo, riferendosi in particolare agli aiuti diretti alle aziende agricole.
Il nostro territorio si caratterizza per una agricoltura proiettata all'export” – sottolinea l’assessore Savini – “ed è su questo segmento che dobbiamo crescere ed essere sempre più presenti nei mercati esteri per portare risorse e sviluppo alle nostre aziende agricole e all'indotto”.

"Il nostro sforzo” – continua Savini - “deve andare in questa direzione. E' incredibile come nel nostro territorio ancora qualcuno veda l'agricoltura come un 'problema' e abbia una visione medioevale di questo lavoro. Nessun timore a dichiararci imprese che devono fare reddito, competere con la concentrazione dell'offerta, che devono ingrandirsi e svilupparsi e stare nel mercato internazionale. Abbiamo dei prodotti freschi e una filiera di trasformazione da salvaguardare ad ogni costo”.

Per questo è fondamentale” - conclude l’assessore – “avere dei rappresentanti capaci in Europa perché la competitività dei nostri prodotti si gioca molto in sede politica, non è possibile che alcuni Stati abbiano regole diverse dalle nostre, che determinano costi di produzione inferiori o l'utilizzo di tecniche che da noi sono vietate. Nello stesso tempo è molto nociva una disinformazione che tarpa le ali ad ogni tentativo di innovazione, sviluppo e impresa”.
Durante la sua permanenza a Faenza, De Castro ha visitato anche la cooperativa Alegra-Agrintesa e la Vivai Dalmonte Guido & Vittorio, due realtà che fanno parte della filiera frutticola e viticola con spiccata vocazione internazionale.

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