Mercati: sempre peggio pesche e nettarine, stabili i grani

28 luglio 2017. Prezzi e tendenze per ortofrutta e cereali dai mercati all'ingrosso e dalle borse merci

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Il mercato italiano del 28 luglio 2017
Fonte foto: © Agronotizie

Ortofrutta  

(produzione e mercati all’ingrosso italiani, venerdì, 28 luglio 2017)
Il mercato appare ancora molto pesante per tutte le drupacee. Alla produzione pesche e nettarine hanno segnato un ulteriore calo, i prezzi sono così ben oltre il limite di guardia, essendo nella maggior parte dei casi al di sotto dei 30 cent/kg. Un poco migliore la situazione delle susine, che sempre alla produzione hanno avuto invece quotazioni crescenti, si partiva tuttavia da molto in basso.
Lievemente in ribasso i meloni. Ancora stabili le angurie. Per le pere estive i prezzi appaiono avere una leggera tendenza all’aumento. Per pere e mele le previsioni delle raccolte di fine estate parlano di cali talora anche cospicui dell'offerta.  
 

Cereali e foraggi

(Riunione Borsa Merci Bologna, giovedì 27 luglio)
Le quotazioni di borsa dei cereali sono ancora ben stabili. Fermi i prezzi del frumento tenero e duro di produzione nazionale. Da notare come i frumenti di importazione dopo essere notevolmente aumentati nell’ultimo mese questa settimana hanno avuto invece una contrazione delle quotazioni (-25 euro/tonnellata).
In lieve calo anche il granoturco secco non comunitario. Ancora in ribasso il farro (-10 euro/tonnellata). In ribasso (-10 euro/tonnellata) tutte le tipologie di farina di soia. Stabile il riso con la eccezione dell’Arborio, che ha prezzi in discesa (-20 euro/tonnellata).

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