Sharka e drupacee: una proposta italiana per combattere la diffusione del virus

Due giornate organizzate dal Disaa dell'Università di Milano e dal Crpv, il 20 a Milano (su invito) e il 22 a Cesena (pubblico), per aggiornare sullo stato dell'arte nella lotta alla Ppv

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Il Ppv Symposium si terrà il 20 aprile a Milano (su invito) e il 22 aprile a Cesena (pubblico)

I prossimi 20 e 22 aprile si terrà un convegno scientifico e divulgativo sulla problematica della virosi di Sharka che sta minando pesantemente la produzione di drupacee in Italia e in diversi Paesi europei. Il convegno è organizzato da Disaa dell'Università di Milano e Crpv e prevede due giornate: il 20 aprile a Milano (su invito); il 22 aprile a Cesena (pubblico). Lo scopo dell'incontro, intitolato "Sharka (Ppv) disease in peach: developing an Italian proposal to fight virus spread" è quello di aggiornare studiosi e gli interessati sullo stato delle conoscenze del virus Sharka.

La giornata del 20 aprile a Milano (su invito) si rivolge agli scienzati e agli esperti di agenzie di regolazione, finalizzati ad attivare, attraverso specifici gruppi di lavoro, un dibattito propositivo che coinvolge esperti internazionali.
L'obiettivo finale è quello di aggiornare lo stato dell'arte sulla Ppv nel pesco (la lingua ufficiale dell'incontro sarà l'inglese).

Saranno affrontati i seguenti argomenti:
1. diffusione della malattia Sharka e quadro normativo
2. fonte di resistenza alla Sharka e di allevamento tradizionale
3. genomica funzionale e molecolare
4. l'introduzione di resistenza nel pesco con l'ingegneria genetica 

La giornata del 22 aprile, a Cesena, è invece rivolta ad un pubblico più ampio di tecnici, regolatori e coltivatori, orientati alla sensibilizzazione e all'attuazione di azioni nella lotta contro la Sharka, in azioni coordinate sia a livello italiano che europeo (la lingua ufficiale dell'incontro sarà: l'italiano).

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