'Ore contate per la carpocapsa'

Tecniche produttive - Nel 2009 è arrivata la registrazione di un insetticida, 'Coragen', di DuPont, che può rappresentare una svolta nelle strategie di controllo dell'insetto

Info aziende
Questo articolo è stato pubblicato oltre 10 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

CopAN_20090526_DupontCoragen-art.jpg

L'intervista completa è disponibile nel pdf allegato

 

Maggio. Insieme agli acheni dei pioppi, nei frutteti vola ben altro. Un nemico temibile e prolifico chiamato carpocapsa che grazie alle sue tre generazioni annue può devastare i frutteti e, per di più, senza incontrare grandi resistenze grazie alla falcidia dei principi attivi operata dalla revisione europea. Le ansie ambientalistiche vigenti nella Ue hanno in effetti allargato le maglie delle linee di difesa e il rischio di trovarsi di fronte a danni ingenti si stava facendo concreto.

Il passato però è d'obbligo. Nel 2009 è infatti arrivata la registrazione di un insetticida, 'Coragen', di DuPont, che può rappresentare una svolta nelle strategie di controllo dell'insetto. Rientra in una nuova famiglia chimica, le antranilammidi, è a base di Rynaxypyr e lo si può trovare in bibliografia anche con la denominazione di chlorantraniliprole, il nome iso della materia attiva.

Renzo Pedretti, product manager DuPont per gli insetticidi, ne parla con evidente soddisfazione. 'Rynaxypyr è il capostipite di una nuova famiglia nuova e quindi non assomiglia a nessuna delle sostanze attive fi no ad oggi disponibili. Non è un regolatore di crescita, né un neurotossico, tant'è che per lui si é coniato l'acronimo 'Rrm' che ne identifica il meccanismo d'azione. Impatta infatti sui recettori rianodinici presenti nella muscolatura della larva che resta possibilitata a muoversi e cessa di nutrirsi. L'azione del prodotto è inoltre consistente anche durante lo sviluppo embrionale, prima della schiusa, e ciò fa sì che Coragen sia un prodotto 'multistadio', ovicida e larvicida oltre che mirato.'

'Rynaxypyr ha infatti un'elevata specificità d'azione proprio sulle larve di carpocapsa verso le quali è attivo già a bassissime dosi, fattore che permette di applicare Coragen tra i 18 e i 20 ml/hl, con un massimo di 300 ml/ha, corrispondenti a soli 60 grammi di materia attiva per ettaro. Un'inezia, se confrontato con le medie delle dosi in circolazione fino ad oggi'.

Ogni prodotto però ha pregi limiti. Quali sono quelli di Coragen? 'Nessuno. Rynaxypyr è efficace infatti sia che venga utilizzato all'inizio dell'ovideposizione sia che sia applicato in pre-schiusura uova.

(...)

 

L'articolo continua nel pdf allegato

(vedi on line, in alto a destra)

Tratto da Macchine Trattori - Maggio 2009

in collaborazione con Editoriale Orsa Maggiore

Fonte: DuPont

Speciale: Melo II

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 207.327 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner