Ingegner Chiericoni, ci racconti qualcosa sulla sua storia professionale.
'Andiamoci piano…definirla 'storia' mi fa sentire più vecchio e navigato di quanto effettivamente non sia. Diciamo che, prima di ICQ, ho vissuto due importanti 'avventure' professionali. La prima ha segnato il passaggio dal sistema universitario al mondo della produzione industriale: siamo nel 1994, Plant Operations, settore beni di largo consumo, stabilimento di Patrica (FR) del Gruppo Bolton.
La seconda, più lunga e articolata, si è svolta in Technip, nella progettazione e realizzazione di mega-impianti in ogni settore dell’industria petrolifera e del gas. Un percorso nel quale ho assunto nel tempo ruoli crescenti, fino alla carica di direttore del Dipartimento Ingegneria, che ho ricoperto negli ultimi due anni.
 
E l'ingresso in ICQ?
E' stato dettato soprattuttodalla voglia di entrare nel mondo delle FER, e di farloall’interno di una realtà che, come questa, ha dimostrato sin dai primi contatti una vivacità e una determinazione unica, capace di conquistarmi. Il Gruppo ICQ è in forte crescita, non vuole mantenere le posizioni: è dunque l’ambiente ideale per chi, come me, ama condividere con la propria azienda grandi ambizioni. Il clima lavorativo è ottimo, e all’interno dell’ingegneria ho trovato tanti professionisti preparati con notevoli potenzialità di crescita.

Quali sono i progetti per il futuro insieme ad ICQ?
Nel breve e medio termine vorrei contribuire a sostenere il Gruppo nella sua crescita ininterrotta di risultati e di presenza sul mercato, verificando soprattutto che l’organizzazione, i metodi di lavoro e le competenze del mio dipartimento si mantengano in linea con le richieste legate allo sviluppo del mercato di riferimento.
 
L'esperienza della trigenerazione
E' in dirittura d’arrivo l’intervento effettuato da ICQ a San Giovanni Lupatoto (VR) per l’installazione di un impianto di Trigenerazione alimentato a oli vegetali, aservizio e, quindi, a vantaggio del grande centro commerciale Vruno di proprietà della Maxi Di.
La Trigenerazione, o generazione di calore ed energia frigorifera accompagnata dalla contemporanea produzione di energia elettrica, costituisce un’innovazione assoluta in campo energetico. In questo caso il combustibile usato è l’olio vegetale, un carburante 'verde' sfruttato per la produzione di energia pregiata (elettrica); l’energia termica che si ottiene come effetto secondario, invece di essere dissipata, viene utilizzata per applicazioni termiche (grazie a un sistema direcupero) e frigorifere (grazie a un sistema ad assorbimento) appropriate.
Le potenze in gioco si aggirano intorno a 1,3 MW elettrici, 1,1 MW termici e0,75 MW frigoriferi. Rispetto alla produzione separata delle stesse quantità di energia elettrica, calore ed energia frigorifera, la produzione combinata comporta un minore impatto ambientale dovuto alla riduzione del consumo di combustibile, alla riduzione delle emissioni e al minor rilascio di calore residuo nell’ambiente.