Imballaggi per alimenti, seminario CheckFruit e CMi Italy

Nuove frontiere per gli imballaggi ecologici: 'Strumento per una forte presa di coscienza del consumatore'

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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Ha raccolto grande successo di pubblico il seminario dal titolo "Imballaggi per alimenti: normativa di riferimento e innovazioni tecnologiche" che si è svolto nel mese di novembre a Bologna. L'evento, durato 8 ore, ha completato il ciclo di seminari proposti da Check Fruit e CMi Italy attraverso il progetto Club Training 2008, programma formativo orientato all'aggiornamento professionale degli operatori del settore agroalimentare.

Nel corso della giornata sono intervenuti importanti professionisti specializzati nel settore degli imballaggi per alimenti: l'avvocato Raffaella Flammia dello studio legale Avvocato Gaetano Forte di Ferrara ha fornito un'analisi dettagliata e completa del quadro normativo nazionale ed europeo, anche attraverso l'analisi di casi studio inerenti l'applicazione del Reg. CEE 1935/2004. Particolarmente interessante è risultata l'analisi degli 'articoli 16 e 17 del Regolamento, inerenti le dichiarazioni di conformità e la rintracciabilità degli imballaggi.
Il tema dell'innovazione tecnologica nel campo del food packaging è stato trattato dal professor Alessandro Sensidoni, docente di tecnologie alimentari presso Università di Udine, attraverso un intervento orientato alla ricerca nel campo dei film edibili.
Nella parte conclusiva della giornata, la professoressa Cristiana Peano della Facoltà di Agraria di Torino ha focalizzato il suo intervento sull'utilizzo di imballaggi nel settore ortofrutticolo mostrando le evoluzioni in atto e le nuove frontiere legate all'utilizzo di imballaggi ecologici. 
"Lo sviluppo di packaging ecologici – spiega la professoressa Peano - diventa strumento per una forte presa di coscienza del consumatore. In questo senso il consumatore, attraverso un gesto consapevole e motivato, riconosce maggior valore e dignità ad un prodotto piuttosto che ad un altro, diventando un alleato del produttore ed entrando a far parte della catena produttiva".

Il seminario è stato riproposto a Bari, con l'intervento del Prof. Matteo Alessandro Del Nobile, ordinario di scienze e tecnologie alimentari presso la Facoltà di Agraria di Foggia, il Prof. Giancarlo Colelli, professore ordinario in meccanica agraria presso la facoltà di Agraria di Foggia e la dottoressa Antonella Baiano, ricercatrice in Scienze e Tecnologia Alimentari.
I temi principali dell'edizione di Bari sono stati orientati al quadro normativo e alle tecnologie per gli imballaggi delle produzioni di quarta gamma, dei trasformati e del fresco.

Il progetto Club Training Check Fruit CMi Italy, rivolto alle organizzazioni certificate da Check Fruit e/o da CMi Italy, ha la finalità di ottimizzare i costi e i tempi dedicati alle attività di aggiornamento delle risorse umane che operano presso le azienda agroalimentari.

Il programma per l'anno 2009 è in preparazione e prevede seminari relativi agli standard di certificazione per il settore agroalimentare (GlobalGap, Iso 9001:2008; BRC, IFS, LEAF, ecc.)

 

Fonte: CMi Italy

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