Trattrici, la carica delle medie potenze

Essere nella media è una virtù per le nuove macchine dai 100 cavalli in su che non indietreggiano davanti a nessuna operazione, garantendo sempre efficienza e comfort imbattibili. Ecco una panoramica di quanto offre il mercato

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

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Tante novità ingrossano le fila del segmento
Fonte foto: Agronotizie

"Sempre lì, lì nel mezzo" - come canta Ligabue - i trattori di gamma media sanno "giocare generosi" e fare della versatilità il loro punto di forza svolgendo differenti attività in varie imprese, da quelle miste o lattiero-casearie a quelle contoterzi.

Sale il numero di operatori che si rivolge a modelli con specifiche e potenze medie. Lo dimostrano la crescita del 6% registrata in Italia tra 2018 e 2019 dal segmento da 75-135 cavalli che - con 9.600 unità - rappresenta oltre la metà dell'immatricolato dello scorso anno e quella di due punti percentuali della fascia di potenza tra 135-270 cavalli (2.750 macchine).

Per soddisfare la domanda e adeguare l'offerta alle normative vigenti, da fine 2019 ad oggi sono arrivate sul mercato diverse serie completamente nuove o profondamente aggiornate. Scopriamo le soluzioni con cui le novità fanno goal in campo, ma anche in strada e in azienda.
 

Il cuore grande dei trattori di media potenza

Tutti gli ultimi modelli montano motori a 4 o 6 cilindri conformi allo Stage V che però viene raggiunto con differenti combinazioni dei sistemi di post-trattamento dei gas di scarico. Sia i propulsori 6108 dei Kubota M6002 da 121-141-cavalli e M7003 da 130-170 cavalli sia i DPS Powertech dei Claas Arion 500-600 da 125-205 cavalli utilizzano dispositivi DPF + SCR, mentre l'FPT Nef dei Landini Serie 7 da 180-215 cavalli ricorre all'accoppiata DOC + SCR.
 
Landini 7-230 con motore Stage V a Fieragricola 2020
Landini 7-230 con motore Stage V a Fieragricola 2020

Sistemi unici nel loro genere sono l'FPT HI-eSCR2 (senza DPF) e l'MF All-in-One (con catalizzatore di fuliggine SC). Il primo equipaggia i motori Nef N45 e N67 dei New Holland T5 Dynamic Command, Case IH Puma, Steyr Expert CVT, il secondo caratterizza le unità AGCO Power dei Massey Ferguson 5700 M, visti all'MF eXperience tour 2020.

Guidano l'evoluzione delle motorizzazioni anche l'aumento della potenza, che avvicina alcuni modelli ai fratelli maggiori, e il decremento dei costi di gestione tramite il miglioramento dell'efficienza e la riduzione degli interventi di manutenzione. Se gli MF 5700 M arrivano a 135 cavalli superando i predecessori che si fermavano a 130 cavalli, i Landini Serie 7 offrono un incremento di 10 cavalli - fino a 225 - con la funzione Dual Power pensata per evitare cali di potenza.

Molto efficiente è Fendt 314 Vario, top di gamma della Serie 300 Vario MY2020 Stage V con concetto Dynamic Performance. Indipendente dalla velocità e dall'utilizzo, Dynamic Performance funziona in modo dinamico assicurando un'extra potenza di 10 cavalli (152 al posto di 142) esattamente quando serve.
 
MF 5711 M Stage V all'eXperience tour 2020
MF 5711 M Stage V all'eXperience tour 2020
 

Trasmissioni, ce ne sono di tutti i tipi

Operazioni in campo, trasporto, carico: tante attività da svolgere fanno sì che la scelta della trasmissione non sia semplice per chi acquista trattrici di gamma media. Proprio per rispondere ad ogni esigenza operativa, si trovano varie configurazioni di trasmissione: meccanica, powershift PS e a variazione continua CVT.
La recente introduzione della soluzione Dual Clutch, che prevede due alberi collegati a due frizioni, permette di ottenere una cambiata veloce e dolce su alcuni PS, in primis sul semi-powershift a otto stadi e tre gamme Dynamic Command da 24AV + 24RM dei T5 da 110-140 cavalli e dei T6 da 125-175 cavalli, proposti anche con trasmissioni Electro Command e Auto Command. Previste diverse opzioni pure sui John Deere 6M dal 6090 al 6140 che ora vantano la variazione continua AutoPowr, oltre alle trasmissioni PowrQuad Plus, AutoQuad Plus, CommandQuad Plus.

Nella maggior parte dei casi, la partita si gioca tra CVT e powershift, oggetto di numerosi upgrade volti a migliorarne le performance. Ad esempio, il PS a 6 marce e 5 gamme automatizzate Robo-Six dei top di gamma Landini si comporta in modo simile ad una variazione continua sfruttando i sistemi Smart Auto Powershift APS e Stop&Action (arresto e ripartenza senza uso della frizione).

Anche il powershift a 6 rapporti e 4 gamme automatizzate Hexashift degli Arion 500-600 con limitatore di velocità motore, cambio automatico Hexactiv e cruise control garantisce funzionamento e vantaggi paragonabili al CVT CMatic. Dal canto suo, il PS dei Valtra Serie G, svelati il 28 agosto 2020, vanta due modalità di cambio automatico e la funzione AutoTraction per la ripartenza senza frizione. La stessa operazione è possibile anche con specifiche funzioni degli MF 5700 M (Neutro con Freno N per la Dyna-4), M6002 e M7003 (Xpress restart).
 
New Holland T5 con trasmissione semi-powershift Dynamic Command™
New Holland T5 con trasmissione semi-powershift Dynamic Command

Se il powershift fa progressi, la variazione continua - fino a poco tempo fa prerogativa dell'alta potenza - conquista terreno nel segmento. I modelli Case IH Vestrum CVXDrive da 100-130 cavalli e gli Steyr Expert CVT da 100-130 cavalli sono provvisti esclusivamente di trasmissioni CVT e raggiungono la velocità massima ad un regime motore ridotto. Variazione continua anche per gli Steyr Impuls da 150-175 cavalli, eredi dei CVT insieme agli Absolut.
 

Cabina: spazio alla tecnologia

L'aumento delle performance va di pari passo con l'incremento del comfort e dell'efficienza. Anche nel segmento di media potenza, il posto guida - circondato da ampie vetrature e luci led per il miglioramento della visibilità - è il regno di braccioli e display rinnovati che massimizzano l'ergonomia.
Il bracciolo SideWinder offre funzioni intuitive nella cabina Horizon dei T5 Dynamic Command, mentre il compatto bracciolo Multicontroller II con comandi configurabili, funzione cruise control e il monitor S-Tech agevolano la gestione degli Expert CVT. Da segnalare gli schermi K e K Pro (da 7 e 12 pollici) dei Kubota 7003 con funzione Swap valve, utilizzabile per associare ogni distributore ad ogni comando, e Cebis degli Arion 500-600 con Isobus UT (Universal Terminal) e interfaccia ancora più user-friendly.

Inoltre, nuovi sistemi di sterzo e di guida ottimizzano i movimenti dei trattori dalla cabina. Se i Landini Serie 7 - provvisti anche di guida satellitare - dispongono dell'Eazysteer per la modulazione elettronica della sterzata, i Case IH Puma e i Kubota M7003 possiedono dispositivi per la regolazione della reattività della risposta sterzante in base al tipo di operazione e alla velocità. La guida automatica è presente sui JD Serie 6M, con AutoTrac gestibile dallo schermo sul montante laterale, e sui Valtra Serie G con Valtra Guide e opzione Wayline Assistant.
 
Valtra G135 Versu, top di gamma della Serie G, con tecnologie all'avanguardia
Valtra G135 Versu, top di gamma della Serie G, con tecnologie all'avanguardia

A bordo non mancano la tecnologia TIM per la comunicazione trattrice-attrezzatura, disponibile sugli M7003, e sistemi di telemetria per il dialogo trattrice-azienda agricola o concessionaria. Tra i tool per il trasferimento dei dati dal campo all'ufficio, segnaliamo il Landini Fleet Management della Serie 7, il JDLink dei 6R (disponibile di serie), l'AFS Connect dei Puma e il Valtra Connect della Serie G.

Merita un discorso a parte l'interfaccia FendtONE, che rivoluziona completamente il posto guida dei 300 e 700 Vario con l'introduzione di un bracciolo con nuovi comandi personalizzabili, del joystick 3L e di tre display: uno da 12 pollici sul bracciolo, uno da 10 pollici sulla colonna dello sterzo e uno da 12 pollici nel soffitto. Oltre a permettere la visualizzazione dei parametri più importanti, i monitor consentono l'uso di un nuovo software gestionale, del sistema di telemetria Fendt Connect e di altre funzioni.
 

Mezzi davvero tuttofare

Dalla lavorazione del terreno all'irrorazione, dallo sfalcio dell'erba al carico di balle, non c'è operazione che metta in difficoltà i trattori di gamma media. Le dimensioni compatte, il passo e l'angolo di sterzata contenuti rendono i modelli agili, maneggevoli e capaci di muoversi in qualsiasi ambiente. Ad esempio, sono facili da manovrare in spazi ridotti i Kubota M6002 con sistema brevettato Bi-speed, che garantisce un raggio di sterzata di 4.5 metri.
 
Kubota M6002 con caricatore al Fima 2020
Kubota M6002 con caricatore al Fima 2020

Inoltre il tettuccio panoramico - presente, tra gli altri, sui trattori T5 Dynamic Command, M6002, G e 6M - permette di controllare bene le attività di carico e scarico, mentre l'idraulica modulare e performante consente di utilizzare al meglio vari attrezzi e caricatori frontali.
Impianti idraulici con più pompe e distributori o a centro chiuso Load Sensing - CCLS sono frequenti. Se i MF 5700 M montano pompa base da 57 litri al minuto + pompa secondaria da 41 litri al minuto e fino a cinque distributori, i JD 6M presentano una nuova pompa opzionale da 155 litri al minuto (6175 M e 6195 M), alternativa a quelle da 80 e 114 litri al minuto. Le Serie G, Expert CVT e M7003 possiedono impianti Load Sensing con portate di 110 litri al minuto. CCLS da 115 litri al minuto per la linea M6002.

Sono specialisti del carico sia i JD 6M con concetto di telaio integrale sia i Valtra G, provvisti di joystick elettronico, attacco/stacco rapido lock&go, idraulica assistita per l'aumento dei giri motore e della capacità della pompa, funzione Live 3 per l'uso simultaneo di fino a tre funzioni del caricatore. I trattori 6M e G possono essere abbinati rispettivamente ai caricatori JD 543-603-623-643 M con capacità di sollevamento fino a 1.880 chilogrammi e ai Valtra G4 S-M-L, G5 e G5 S-L, capaci di sollevare fino a 2.260 chili. Le altezze di sollevamento arrivano a 4.2 metri.

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Fonte: Agronotizie

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