C'è grande pessimismo da parte del consumatore mondiale (e italiano) sul proprio futuro, visto quello che sta succedendo nel mondo. Un pessimismo che lo porta a ridurre i consumi e gli acquisti. È quanto emerge dal "Barometro globale dei consumatori" presentato il 12 marzo scorso da Toluna - piattaforma per ricerche di mercato - all'interno di un webinar. La ricerca ha coinvolto oltre 15mila persone (di cui più di 1.000 italiani) di 18 Paesi.

 

"Nonostante l'incremento della life satisfaction le persone tendono ad essere sempre meno fiduciose. Il 2023 infatti ha evidenziato criticità del tutto simili a quelle del 2022 - spiega Silvia D'Emanuele, head of Research and Client Services di Toluna -: aumento del costo della vita e diffusa instabilità politico-economica, ad esempio, hanno portato importanti pressioni alle persone con inevitabile influenza sullo stile di vita e le scelte d'acquisto. Però in base alla nostra indagine il 49% dei consumatori intervistati si è detto non disposto a ridurre il costo legato all'acquisto di cibo, soprattutto legato ai prodotti vegetali".

 

Tutto questo proprio perché il cibo viene visto come elemento essenziale per la salute e il benessere: è previsto un incremento di oltre il 50% di persone che si concentreranno su salute e benessere, il 48% sul mangiare sano, il 42% farà più esercizio fisico, il 29% farà più uso di vitamine e integratori e il 22% mangerà più cibo vegetariano e vegano.

 

Per scaricare il report guarda sul website di Toluna:

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