Territori Bio, il progetto che valorizza i biodistretti veneti

Le innovazioni della misura 16 del Psr

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In Veneto un progetto per assistere le aziende agricole convenzionali nella conversione al biologico
Fonte foto: Agronotizie

"Territori Bio, territori e reti rurali per innovazioni tecniche e organizzative rivolte a imprese biologiche" è un Gruppo operativo per l'innovazione nato per rispondere alle problematiche emerse tra le aziende agricole biologiche e convenzionali che rientrano nei due biodistretti del Veneto, Bio Venezia e Colli Euganei.

La sua finalità è dare un'assistenza continua alle aziende, aumentare la presenza di aziende biologiche supportando le aziende agricole convenzionali o in transizione con assistenza e formazione alla certificazione bio, aumentare la redditività e competitività delle imprese migliorando la commercializzazione dei prodotti attraverso azioni di marketing e la riduzione e semplificazione burocratica.

Progetto Territori Bio
Condivisione di esperienze e competenze per la crescita tecnica della produzione bio nel territorio dei Colli Euganei in un evento del 2019
(Fonte foto: Terra consulting Srl)

Territori Bio è quindi un progetto molto articolato. Queste alcune delle attività svolte:
  • realizzazione di un'indagine su circa duecento persone per valutare l'interesse dei consumatori verso i prodotti bio e locali rispetto ai convenzionali e non locali, che ha interessato una serie di prodotti frutticoli, orticoli, vino e olio. L'analisi dell'indagine ha confermato che il consumatore è molto interessato e disposto a spendere qualcosa in più per i prodotti bio e locali del proprio territorio. Inoltre, è stato effettuato un questionario online (valutati 1.100 questionari) che ha evidenziato come l'essere donna, avere un grado d'istruzione elevato, la presenza di figli in famiglia e un reddito più alto sono tutti fattori predisponenti positivamente all'acquisto di prodotti biologici;
  • realizzazione di un'analisi su come lavorano i biodistretti, attraverso il confronto con biodistretti di altre regioni, al fine di ridurre i costi di certificazione e gli oneri amministrativi connessi alla certificazione bio, per promuovere forme di collaborazione e sviluppare un sistema di controlli interni focalizzati sul controllo della qualità. In questo contesto, Territorio Bio ha organizzato corsi di assistenza tecnica e formazione (anche grazie a un'app messa a punto dal progetto) per implementare le pratiche agronomiche biologiche avvalendosi di tecnici e agronomi;
  • valorizzazione dell'uva conferita dai soci produttori dell'azienda capofila Cantina Colli Euganei, i quali conferiscono già un prodotto sicuro, tracciabile e di qualità. Le aziende socie, infatti, hanno già fatto proprio negli ultimi anni il concetto della sostenibilità ambientale, tanto importante e sentito dai consumatori; serviva però comunicarlo meglio. La Cantina comprende circa 650 soci con una superficie medio piccola (1-1,5 ha), quindi una realtà molto frazionata che necessitava di un piano di sistema nel biodistretto Colli Euganei, con azioni combinate e condivise con gli attori pubblici e privati portatori di interesse dell'area per poter valorizzare il territorio;
  • organizzazione, tramite il biodistretto Colli Euganei (1.385 ha e 53 soci in particolare olivicoltori e viticoltori, ma anche produttori di ortofrutta, miele ecc.) di momenti di condivisione tra tecnici e operatori, tra cui anche un tavolo di lavoro tra biodistretto e sindaci di diversi comuni della zona per l'adozione di un regolamento sull'uso dei prodotti fitosanitari e l'introduzione dei prodotti biologici locali in mense di scuole materne, elementari e medie del territorio (4.000 pasti al giorno);
  • collaborazione del biodistretto Colli Euganei con Oste (Osservatorio tecnico euganeo) per un progetto sulla realtà viticola euganea al fine di condividere esperienze e competenze per la crescita tecnica della produzione bio nel territorio. Questa ha compreso non solo ricerca e sperimentazione da parte dell'università di Padova (studi su fertilità delle varietà presenti sul territorio e altri aspetti, ma anche prove di lotta alternativa all'oidio, uso induttori di resistenza alla peronospora, valutazione degli effetti dell'apporto irriguo), oltre che assistenza tecnica e supporto alle aziende (monitoraggio artropodi e funghi con la redazione di un bollettino settimanale) e divulgazione;
  • attivazione di una collaborazione concreta tra biodistretto Bio Venezia (1.000 ha biologici per la maggior parte a vigneto) e realtà diverse del territorio (aziende e amministrazioni), con la fornitura di assistenza tecnica qualificata per la conversione delle aziende al sistema di produzione biologico.

Progetto Territori Bio
Collaborazione del biodistretto Colli Euganei con Oste (Osservatorio tecnico euganeo) per un progetto sulla realtà viticola euganea
(Fonte foto: Terra consulting Srl)

E' proprio il caso di dirlo che l'unione fa la forza… anche quando si produce biologico.

Visita la pagina dedicata a Territori Bio o chiedi maggiori informazioni ai contatti: info@biodistrettocollieuganei.it e info@biovenezia.it

Territori Bio
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