Prodotti dell'Appennino, un mercato online per le zone colpite dal sisma

Presentato al Salone del gusto di Torino, il progetto lanciato da Cia e JP Morgan con Amazon e Ufoody vuole potenziare le vendite su internet dei prodotti delle aree terremotate

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L'immagine del progetto sul sito di Ufoody
Fonte foto: Ufoody

C'è un nuovo progetto per rilanciare l'agricoltura delle zone colpite dal terremoto del Centro Italia, si chiama 'I prodotti dell'Appennino' , un marchio per la vendita online lanciata da Cia Italia insieme a JP Morgan Chase Foundation, una delle più importanti realtà finanziarie statunitensi.

Un progetto presentato nei giorni scorsi al Salone del gusto di Torino che porterà su Ufoody e Amazon categoria made in Italy Gourmet, due colossi della vendita online specializzati in prodotti alimentari, le specialità enogastronomiche delle zone colpite di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.

Attualmente sono stati selezionati cento prodotti, contraddistinti con il marchio prodotti dell'Appennino che stanno riscuotendo già un discreto successo commerciale con acquisti che arrivano principalmente da Lombardia ed Emilia Romagna, ma anche dal resto del paese.

Questo progetto vuol essere un acceleratore economico per rilanciare l'agricoltura delle zone terremotate che non si è fermata ma ha subito un duro colpo, con ripercussioni soprattutto alla zootecnia, con perdite che sono arrivate fino al 15% del fatturato agricolo totale nel caso dell'Umbria.

Come ha dichiarato il presidente di Cia Italia Dino Scanavino, la produttività del Centro Italia ha bisogno di un contributo orientato a un salto di qualità, in grado di rigenerare anche l'attrazione agrituristica dell'Appennino. E in questo senso il progetto presentato a Torino vuol supportare e agevolare questo processo, puntando sulle eccellenze del territorio.

Francesco Cardinali, senior country officer di JP Morgan in Italia si è detto orgoglioso a nome dell'azienda di poter aiutare anche le imprese del settore agroalimentare del Centro Italia, motore fondamentale dell'economia locale.

Una opportunità che, per le aziende che sapranno coglierla, può dare un impulso positivo all'occupazione e contribuire alla rivitalizzazione e alla crescita economica duratura e sostenibile di queste comunità.

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