Business strategies, il primo corso per la promozione del vino

Al via, nella giornata di venerdì 29 settembre, il corso di formazione da 45 ore sulle promozione dei vini all'estero, organizzato dalla società di consulenza fiorentina, con il supporto di Foragri ed Enapra

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Partito il primo corso di formazione di Business Strategies sulla promozione del vino all'estero
Fonte foto: © Business Strategies

E’ partito venerdì 29 settembre 2017, presso la sede fiorentina di Business Strategies, il primo corso Foragri dal titolo 'Promozione e tutela dei marchi italiani sui mercati vitivinicoli internazionali', una sorta di master della durata di 45 ore condotto dai principali esperti europei del settore vitivinicolo.

"Il corso è un’esperienza pionieristica della formazione in campo agricolo – sottolinea il responsabile del corso Davide Gaeta, docente di economia all’Università di Verona – Oggi saper fare agribusiness è un imperativo per le nostre aziende e ancora di più lo è per un comparto come il vino che fa dell’internazionalizzazione il proprio valore aggiunto".

"Sino a ieri – spiega Roberto Bianchi, dg di Foragri – questa opportunità formativa era per lo più orientata verso pratiche agricole, ma finalmente si è capito che questo non basta e che il settore necessita sempre di più di questo tipo di professionalità”.

Il corso di formazione, finanziato da Foragri e realizzato tramite l’Enapra (Ente di formazione professionale agricola di Confagricoltura) vede la partecipazione di 17 persone fra dipendenti e quadri e si sviluppa attraverso tre assi principali: mercati e strumenti di marketing, politica agricola e vitivinicola comunitaria e nazionale, diritto e protezione degli scambi internazionali.

"La competezione sui mercati mondiali si gioca oggi soprattutto sul terreno delle competenze, che non possono essere parcellizzate ma trasversali – commenta Silvana Ballotta, ceo di Business strategies – Per questo riteniamo che questo strumento possa rappresentare una leva per il salto di qualità che deve fare il nostro settore primario, sempre più sollecitato a logiche non solo produttive".

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