L'agriturismo di Campagna amica sbarca in Abruzzo

Presentato ufficialmente in provincia di Teramo il nuovo marchio agrituristico promosso dalla Coldiretti per contrassegnare le strutture che offrono prodotti di filiera corta e altre attività legate al territorio

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Il marchio agriturismo Campagna amica
Fonte foto: © Terranostra

L'Abruzzo accoglie con interesse il nuovo marchio Campagna amica lanciato dalla Coldiretti per identificare un modello di agriturismo sempre più connesso al territorio.

La presentazione ufficiale è stata fatta alcuni giorni fa a Torano Nuovo, in provincia di Teramo, con la partecipazione del direttore regionale della Coldiretti Giulio Federici, della presidente della Coldiretti di Teramo Emanuela Ripani e dei rappresentati nazionali e regionali di Terranostra, l'associazione per la promozione agrituristica legata a Coldiretti, Diego Scaramuzza, Toni de Amicis e Gabriele Maiezza.

Un marchio che deve essere in primo luogo sinonimo di filiera corta, ma come sottolinea Giulio Federici direttore della Coldiretti Abruzzo, deve essere anche sinonimo di ospitalità, sostenibilità, qualità ed eticità in sintonia con un nuovo stile di vita desiderato dal consumatore.

Il marchio Campagna amica, già conosciuto e apprezzato in Italia, sarà supportato anche da nuovi progetti, attività, servizi e consulenza.

Tra questi anche la formazione specifica di agrichef, cuochi di campagna che uniscono la propria esperienza di agricoltori e conoscitori dei loro prodotti e del loro territorio, con l'abilità in cucina nella realizzazione delle ricette esclusive della tradizione contadina.

Oggi in Abruzzo ci sono 565 agriturismi di cui 79 in provincia de L'Aquila, 159 a Chieti, 95 a Pescara, 232 nel Teramano.

Strutture che sempre più spesso offrono programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina o di orticoltura.

Altre aziende si sono attrezzate con l'offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione di spazi per pic-nic, tende, roulotte e camper.

In questi contesti mantenere inalterate le tradizioni alimentari è una qualità molto apprezzata dagli ospiti, insieme alle altre attività proposte e il marchio, secondo la Coldiretti, diventa uno strumento di identificazione, o meglio di distintività, importante.

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