Psr Campania, a bando 85 milioni sulle misure a capo e superficie

Annunciati bandi su altre tipologie per oltre 200 milioni di euro

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 2 anni fa

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Per gli avvisi già pubblicati, le risorse andranno all'integrata, al biologico, ai pagamenti agrosilvoambientali ed alle indennità compensative
Fonte foto: © Taffi - Fotolia

La Regione Campania ha pubblicato i bandi relativi alle misure a capo e superficie del Programma di sviluppo rurale 2104-2020, con i quali si immettono nel settore agricolo regionale oltre 85 milioni di euro. Ma sono in arrivo altri bandi, su misure non meglio specificate per ulteriori 200 milioni di euro. Il che sembra confermare che l'ente di Palazzo Santa Lucia abbia finalmente risolto ogni problema di bilancio, relativo al cofinanziamento regionale del Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale.

Le misure a capo e superficie
“Si tratta – spiega Franco Alfieri, consigliere del presidente per l’Agricoltura, riferendosi agli 85 milioni di euro -  dell'importo complessivo delle oltre 26mila istanze che, secondo le stime dell'assessorato all'Agricoltura, saranno presentate per accedere ai benefici previsti dalle tipologie d’intervento agroambientali, silvo-ambientali e da quelle dedicate al biologico e alle aziende agricole localizzate in aree montane o soggette a vincoli”.

“Attendiamo un numero significativo di domande anche per il primo bando della misura 14 ‘Benessere degli animali’ – aggiunge Alfieri -  questa nuova misura, che abbiamo introdotto nel Psr grazie al recente processo di revisione per rispondere al forte bisogno espresso dai territori, intende favorire l’adozione di condizioni operative negli allevamenti idonee a contenere gli impatti ambientali ed incrementare, indirettamente, la competitività del comparto zootecnico”.

Per le misure a capo e superficie appena pubblicate, le domande di sostegno e pagamento e le domande di pagamento per la conferma degli impegni della campagna 2017 devono essere presentate, attraverso il rilascio informatico sul portale Sian, entro il termine del 15 maggio, con un ritardo consentito sino al 9 giugno con l’applicazione di penalità. 
Il termine per la presentazione del modello stampato della domanda cartacea e degli eventuali allegati alle competenti UOD Servizi Territoriali Provinciali della Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania è fissato per le ore 12.00 del 7 luglio.

L'elenco completo delle misure a capo e superficie aperte
  • Le nuove adesioni e le conferme degli impegni relative alla sotto-misura agro-climatico-ambientale 10.1, che premia gli agricoltori che adottano metodi di produzione integrata (tipologia d’intervento 10.1.1), che applicano pratiche agronomiche volte ad incrementare la sostanza organica nel suolo (tipologia 10.1.2), che implementano tecniche agro-ambientali anche connesse ad investimenti non produttivi (tipologia 10.1.3) o che tutelano varietà vegetali minacciate di erosione genetica (tipologia 10.1.4) o razze animali a rischio di abbandono (tipologia 10.1.5).
  • Le conferme degli impegni relativi alla misura 11, che prevede il pagamento per gli agricoltori che convertono la propria azienda ai sistemi di agricoltura biologica (tipologia d’intervento 11.1.1) o che mantengono pratiche e metodi di produzione biologica (tipologia 11.2.1).
  • Le nuove adesioni alla misura 13, che prevede la corresponsione di un’indennità agli agricoltori per compensare gli svantaggi derivanti dalla localizzazione delle aziende agricole in aree montane (tipologia d’intervento 13.1.1), in zone soggette a vincoli naturali (tipologia 13.2.1) o in zone con vincoli specifici (tipologia 13.3.1);
  • Le nuove adesioni alla misura 14, che premia gli allevatori che adottano tecniche volte a migliorare il benessere degli animali attraverso l’aumento degli spazi disponibili (azione A), il prolungamento del periodo di allattamento dei vitelli bufalini (azione B) e il miglioramento delle condizioni di allevamento per contenere la diffusione di patologie (azione C); 
  • Le conferme degli impegni relativi alla Sotto-misura 15.1, che incentiva i silvicoltori all’assunzione di impegni silvo-ambientali e in materia di clima.

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