Sardegna, verso Argea organismo pagatore

A Cagliari la Giunta regionale, su proposta dell'assessore regionale all'Agricoltura Elisabetta Falchi, ha affidato all'Agenzia il compito di redigere il progetto per diventare soggetto pagatore al posto di Agea

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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Elisabetta Falchi, assessore all'Agricoltura in Sardegna
Fonte foto: © Regione Sardegna

Primo passo per la costituzione dell'Organismo pagatore agricolo della Sardegna: la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore regionale all'Agricoltura, Elisabetta Falchi, una delibera che fissa gli indirizzi attuativi e mette in capo all'Agenzia per la gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura in Sardegna la preparazione del progetto e gli adempimenti col ministero delle Politiche agricole per il riconoscimento di Argea quale organismo pagatore.

Una volta predisposto il progetto di istituzione da parte di Argea, sarà la Giunta regionale a valutare e, ascoltato il parere della Commissione consiliare, decidere se l'Agenzia potrà presentare l'istanza di riconoscimento al Mipaaf.

"Iniziamo l'iter che ci porterà presto a poter dare risposte e tempistiche certe agli agricoltori sardi" sostiene la titolare dell'Agricoltura.
"Negli ultimi mesi le aziende della Sardegna hanno sofferto un enorme disagio a causa dei clamorosi ritardi e delle inefficienze dell'Organismo pagatore nazionale Agea: la riorganizzazione del Sistema informativo agricolo nazionale ci permetterà di avere un sistema efficiente e con una spesa contenuta perché sviluppato in collaborazione col ministero e le altre Regioni".

Come più volte rilevato dall'esponente della Giunta, la situazione era diventata quasi ingestibile.
"In Sardegna gli aiuti a valere sul Fondo europeo agricolo di garanzia, quelli della domanda unica, sono gestiti direttamente dall'organismo nazionale Agea che, invece, ha delegato alla Regione, e quest'ultima ad Argea, le funzioni di istruttoria e autorizzazione degli aiuti a valere sul Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, erogati mediante il Psr" ricorda Elisabetta Falchi.
"Pertanto, in Sardegna, tutti gli aiuti che fanno capo al primo pilastro della Pac sono pagati agli agricoltori da Agea che vi ha provveduto con sempre maggiori ritardi e numerosi disguidi provocando il forte malcontento delle campagne".

Il nuovo Sian, oggetto di un confronto con le altre Regioni in questi mesi, "punta a favorire la semplificazione dei pagamenti e la trasformazione di Agea in coordinatore degli organismi pagatori regionali, che potranno utilizzare in piena trasparenza i dati del nuovo Sian" continua l'assessore all'Agricoltura.

La linea della Falchi sull'urgenza di un organismo pagatore regionale, ribadita più volte nei mesi scorsi a causa dei pagamenti centellinati da parte di Agea, era stata condivisa anche dalla Commissione agricoltura del Consiglio regionale, che aveva deliberato affinché Argea venisse delegata a presentare al Mipaaf la domanda di riconoscimento come organismo pagatore regionale.

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