Sagea: il punto su sperimentazione e scenari dell'agricoltura

Il Centro di saggio ha organizzato due giorni di aggiornamento professionale a Santa vittoria d'Alba. Diversi meeting tecnici e un workshop, moderato dal direttore di AgroNotizie Ivano Valmori, per fare luce sulla situazione del settore

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Il team di Sagea Sr Centro di saggio al termine del workshop

Nella suggestiva cornice del castello di Santa Vittoria d'Alba, Sagea Sr Centro di saggio, società privata che opera nel settore della sperimentazione in agricoltura dal 1997, ha organizzato un incontro di aggiornamento professionale della durata di due giorni rivolto a tutti i suoi collaboratori. Oltre ai dipendenti della sede piemontese di Castagnito, l’incontro era esteso anche ai colleghi delle sedi distaccate di Cormons (Friuli), Francolise (Campania), Palagiano (Puglia) e Regalbuto (Sicilia), oltre ad alcuni ospiti esterni intervenuti come relatori. In tutto erano presenti oltre settanta persone.

Nella prima giornata si sono tenuti diversi meeting tecnici divisi per aree tematiche (orticoltura, frutticoltura, prove con erbicidi, prove residui, nuove attrezzature) sfruttando le numerose competenze presenti all'interno della società. La seconda giornata si è invece conclusa con un workshop che ha visto come relatori principali il professor Milan Stevic, docente di Patologia vegetale della Facoltà di Agraria dell'Università di Belgrado, Emil Rekanovic, ricercatore all'Istituto ricerca agrofarmaci e ambiente di Belgrado, Vitor Pereira, managing director del Centro di Saggio Agrofile Lta (Portogallo), Andrea Minuto, consulente fitopatologico e Ivano Valmori, direttore di AgroNotizie e Ceo di Image Line.
Il professor Stevic ha presentato un quadro di insieme della realtà agricola serba, Paese dove Sagea è già presente con un suo staff per svolgere prove di campo, soffermandosi sulle problematiche fitosanitarie delle principali colture e sull'attività di ricerca svolta dal suo Istituto rivolta principalmente alle patologie delle colture frutticole, con studi sulla resistenza ai fungicidi, e dei piccoli frutti.
A seguire Rekanovic ha fatto il punto sul sistema di registrazione dei prodotti fitosanitari in Serbia e sull'aggiornamento delle normative in vista di un'armonizzazione con la legislazione europea. E' stato evidenziato il ruolo dei centri di ricerca pubblici nella realizzazione delle prove ai fini registrativi e in particolare l'attività dell'Istituto ricerca agrofarmaci e ambiente di Belgrado rivolta ai prodotti impiegati per il diserbo nelle colture estensive, principalmente il mais che in Serbia occupa più di un milione e duecentomila ettari. Pereira ha seguito la stessa linea di argomenti per quanto riguarda il Portogallo, soffermandosi in particolare sulle problematiche fitosanitarie delle colture mediterranee come olivo e agrumi e sul ruolo dei centri di saggio privati e pubblici nell'attività di sperimentazione a fini registrativi.

Minuto ha poi presentato un'ampia e approfondita rassegna delle nuove problematiche fitopatologiche presenti in Italia, con particolare riferimento al settore orticolo, e di come queste possano rappresentare un'opportunità di lavoro per i centri di saggio e i propri clienti quando non ci si limita a conoscere e lavorare sulle avversità principali, ma piuttosto si sanno individuare per tempo problematiche che in futuro potrebbero assumere rilevanza per gli agricoltori mettendo loro a disposizione prodotti con etichette adeguate, vista anche la maggiore attenzione che ultimamente è posta su questo aspetto.
Ad ogni relazione sono seguite domande e interventi dal pubblico e l'articolata discussione è stata moderata da Valmori che ha poi concluso la serie di interventi con uno stimolante commento sulla situazione dell'agricoltura italiana e sui nuovi scenari che si delineano per quanti operano, a tutti i livelli, in questo settore. Il tutto alla luce delle nuove normative e in particolare della Direttiva sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, evidenziando come l'attività di sperimentazione, core business di Sagea, rappresenti un tassello importante di un mosaico molto più ampio che è quello della valorizzazione della produzione agricola italiana.

La giornata è infine stata chiusa da Davide Ferrari, managing director di Sagea Sr Centro di saggio, che ha illustrato l'ulteriore crescita del volume di affari della società realizzato nel 2014, a fronte di un mercato difficile e molto competitivo, il che consente a Sagea di mantenere una posizione di leadership in Italia nel settore della sperimentazione in agricoltura. Sono stati sottolineati nuovi settori di attività che Sagea ha attivato, come le prove varietali per il settore sementiero, gli studi sui biostimolanti ed il supporto alle registrazioni, così come l'espansione all'estero con l'apertura di nuove filiali come quella in Serbia, oltre alla già consolidata presenza in Europa tramite la partnership con la società americana Syntech Research.


Davide Ferrari illustra i risultati ottenuti da Sagea Sr Centro di saggio nell'annata 2014

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