Il corpo diventa ciò che sono gli alimenti, come lo spirito diventa ciò che sono i pensieri”. Ne sono convinti Cefa il seme della solidarietà e Aimad che hanno ideato le cene “Cibo e salute nel mondo”. Nell’anno di Expo Milano 2015 – che tratterà di cibo e che avrà come tema: “Nutrire il pianeta, energia per la vita” – Bologna, città del cibo, offre ai suoi cittadini un’occasione di incontro e confronto sul cibo grazie a Cefa e Aimad che organizzeranno ogni mese una cena, patrocinate dai quartieri di Bologna e in collaborazione con Coop Adriatica.

Le cene saranno momenti conviviali e istruttivi perché, oltre a degustare prodotti tipici di alta qualità, saranno un’occasione per approfondire ciò che riempie il nostro carrello della spesa: dal pane, al vino, all’olio fino alle verdure e ai dolci, alimenti comuni nella cultura culinaria di Bologna, ma non così garantiti in altre zone della terra.

Si comincia subito, il 14 marzo alle 20 al Quartiere Saragozza, alla Casetta Rossa, in Via Maria Bastia 3/2, dove si approfondirà il tema dell’olio.
Sono cene a prezzi popolari, 15 euro, aperte a tutti, adulti e bambini, per conoscere il cibo e le sue ricadute sulla salute e nel mondo.
Ogni alimento verrà assaggiato e gustato e poi spiegato da professori dell’Università di Bologna, consulenti a Aimad, a partire dalla sua produzione, conservazione e utilizzo, senza dimenticare come ridurne lo spreco. Ogni cibo verrà poi raccontato da Cefa che da 40 anni è a fianco di chi cibo non ne ha o deve ogni giorno affermare questo diritto: le popolazioni più povere del mondo.

Il ricavato delle cene servirà per comprare sementi e attrezzature agricole e aiutare le famiglie contadine più povere del distretto di Kilolo in Tanzania a coltivare e commercializzare i prodotti.
 
Lo diceva Nelson Mandela: “Sconfiggere la povertà non è un atto di carità, è un atto di giustizia”.