Etichetta a semaforo, Martina: "Bene lo stop dell'Ue"

Il sistema di etichettatura britannico penalizza l'export made in Italy: soddisfatto il ministro delle Politiche agricole per l'avvio della procedura d'infrazione contro il governo Uk

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

agroalimentare-vino-formaggi-salumi-by-draghicich-fotolia-750.jpg

Martina: 'L’etichettatura a semaforo, fornendo informazioni approssimative e fuorvianti, penalizza prodotti di qualità'
Fonte foto: © draghicich - Fotolia

La decisione della Commissione Ue sul sistema di etichettatura a semaforo inglese conferma l'opportunità dell’iniziativa che abbiamo assunto da tempo su questo strumento e le preoccupazioni espresse dalla maggioranza dei Paesi membri nell’ambito del Consiglio dei ministri dell’agricoltura dell’Ue. La salute dei consumatori e la loro corretta e trasparente informazione sugli alimenti sono valori assolutamente condivisi da tutti gli Stati dell’Unione europea, ma vanno tutelati attraverso metodi adeguati e efficaci. L’etichettatura a semaforo, invece, fornendo informazioni approssimative e fuorvianti, penalizza prodotti di qualità, come quelli a denominazioni d’origine, tutelati dall’Europa proprio per il loro valore”.

Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha commentato con soddisfazione la decisione della Commissione europea di aprire una procedura d'infrazione contro il governo britannico, per l'introduzione di un sistema di etichettatura a semaforo sugli alimenti.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 187.073 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner