GammaDonna, premiato l'agroalimentare "rosa"

Si è svolta ad Alba la premiazione del concorso che valorizza la capacità imprenditoriale femminile come espressione di creatività. Quest'anno il premio era dedicato alla filiera agroalimentare

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Un momento della premiazione

La filiera agroalimentare è un settore significativo per l’economia italiana nel quale le donne hanno una posizione di crescente rilievo, e dove sviluppo e successo sono fortemente legati alla capacità di innovare, preservando tradizioni e specificità del territorio. E proprio all'agroalimentare è dedicata la quinta edizione premio nazionale GammaDonna/10 e lode che si è svolto al Centro di ricerche Ferrero di Alba nel corso di un evento che - a partire dalla testimonianza di Oscar Farinetti, presidente di Eataly, e sulla base delle case-history delle vincitrici - è entrato nel merito dei “segreti” e delle ricette che il settore deve adottare per assicurarsi la leadership sui mercati mondiali.

Le vincitrici di GammaDonna/10 e lode, che ha raccolto oltre 50 candidature provenienti da tutta l’Italia, sono: Carla Ceriotti, Riseria Ceriotti di Novara; Francesca Nadalini, Azienda Ortofrutticola Nadalini di Sermide (Mn); Maria Cristina Oddero, Poderi e cantine Oddero di La Morra (Cn); Paola Polce, della Cooperativa agricola Le Erbe di Brillor di Alice Superiore (To); Chiara Soldati, La Scolca di Gavi (Al).


GammaDonna, ha inoltre conferito un premio speciale e due menzioni a persone ed enti che hanno contribuito a riaffermare quei valori del “fare impresa” che l’Associazione intende promuovere per il rilancio competitivo del Paese. Premio speciale per l’imprenditoria sociale a Maura Biancotto, presidente del Cda dell’Albergo Agenzia di Pollenzo; menzione speciale "Donne eroiche nell’agricoltura" a Elena Bazzini, allevatrice; menzione d’onore a Coldiretti Piemonte per il progetto Agritata.

Il premio, nato nel 2004 nell’ambito del Salone nazionale dell’Imprenditoria femminile e giovanile GammaDonna, ha l'obiettivo di valorizzare la capacità imprenditoriale femminile come espressione di creatività innovativa nel dar vita a nuove imprese o nell’introdurre soluzioni di prodotto e di processo, tali da contribuire in maniera significativa allo sviluppo del business e del territorio, aprendo anche opportunità di lavoro ai giovani.




 

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