Scambio di dati e informazioni, collaborazione a progetti di ricerca. E ancora, percorsi formativi, tirocini, stage e altre tipologie di cooperazione istituzionale. Questo il contenuto del protocollo d'intesa firmato ieri 8 ottobre da Tiziano Zigiotto, presidente dell'Inea, e Alessandro Mazzuccco, rettore dell'Università di Verona

 

L'accordo, il primo dell'Inea con l'Università di Verona, nasce con l'intento di valorizzare il territorio e le sue risorse attraverso progetti, programmi di ricerca e di sviluppo rurale e iniziative attivate con finanziamenti comunitari, nazionali e regionali. La collaborazione riguarderà anche la possibile realizzazione di un nuovo polo di ricerca per la formazione nel settore agroalimentare a Bardolino, in Villa Carrara Bottagisio, già sede di corsi parauniversitari. La diretta conseguenza sarà la creazione di diverse figure professionali, per la ricerca scientifica e l'innovazione e per contribuire al progresso dell'economia del territorio.

 

"Non è un casuale se il protocollo nasce in un'area che è espressione di eccellenze dell'industria agroalimentare  – ha dichiarato Tiziano Zigiotto –.  Il nostro ente collabora da tempo con il mondo universitario per approfondire il lavoro di ricerca e analisi, che ha come primi beneficiari le imprese del territorio e i produttori veronesi dell'agroalimentare, fornendo, attraverso la ricerca, risposte alle criticità del settore agricolo locale". Con importanti ricadute anche sul mercato del lavoro, con l'avvio di nuove opportunità di tipo occupazionale per gli studenti coinvolti nei progetti di ricerca e le associazioni di categoria. 

 

Protagonista del primo progetto di ricerca sarà l'olio del Garda, prodotto tipico del veronese.