La qualità e i prezzi delle mele da collocare sul mercato russo sono stati al centro di un incontro tra le Autorità della Provincia autonoma di Bolzano e un gruppo di operatori commerciali russi.

Nel corso del colloquio con la delegazione russa, l'assessore provinciale all'Agricoltura, Hans Berger, unitamente al presidente della Federazione delle cooperative frutticole altoatesine (VOG), Georg Kössler, ha illustrato la struttura della produzione frutticola provinciale ed in particolare l'aspetto riguardante la qualità del prodotto "made in Alto Adige".

"La qualità comporta naturalmente dei costi ma su questo punto" ha rilevato l'assessore Berger "è importante trovare un punto di incontro con gli importatori russi del settore".

Per offrire agli operatori russi un quadro più diretto della realtà produttiva altoatesina è già stata fissata per la metà del mese di settembre una visita nelle zone di produzione e ad alcune cooperative.
L'assessore Berger ha sottolineato che il mercato russo è considerato particolarmente importante per la produzione di mele altoatesina in quanto attualmente si trova in una fase di sviluppo e potrà quindi contribuire ad ampliare la percentuale dell'export di questo settore trainante della nostra economia.
 

 

Questo articolo fa parte delle collezioni: