In prossimità con l'inizio delle operazioni di raccolta delle uve, torna lo "storico" e atteso Focus sulle previsioni vendemmiali organizzato da Regione del Veneto e Veneto Agricoltura che quest'anno, il 18 agosto 2023, giungerà all'edizione numero 49. L'evento si terrà online alle 10:00 e come sempre vedrà il coinvolgimento di Avepa, Arpav, Crea-Ve, Uvive, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Province Autonome di Bolzano e Trento.

 

In programma la presentazione dei dati previsionali della prossima vendemmia nel Veneto, nel restante Nord Est, nelle principali regioni vitivinicole italiane (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Sicilia) ed estere.

 

Come sta il vigneto veneto

Per il Veneto in molte aree di produzione l'annata vitivinicola 2023 è stata caratterizzata finora da piogge, vento, grandinate e da un forte sviluppo di malattie fungine come peronospora, oidio e flavescenza dorata. I viticoltori, preoccupati per le problematiche fitosanitarie in campo, stanno affrontando con la massima professionalità ogni difficoltà per cercare di preservare la sanità delle uve.


Rispetto alla siccità che ha caratterizzato la scorsa annata, le abbondanti piogge fanno ben sperare per quanto riguarda i quantitativi, che si prevedono stabili o leggermente in crescita rispetto allo scorso anno.

 

Il settore vitivinicolo veneto

La superficie vitata in produzione nel Veneto nel 2022 è salita a circa 94.700 ettari (+0,8% rispetto all'anno precedente), per una produzione totale di uva raccolta pari a circa 15 milioni di quintali (+7,2%), mentre sono stati 11,9 milioni gli ettolitri di vino prodotto (+8,6%), corrispondenti al 22% della produzione italiana, che è stata di circa 54 milioni di ettolitri.


Una quota del 77,3% del totale del vino prodotto in Veneto, quasi 9,2 milioni di ettolitri, è costituita da vini Doc e un altro 19,8% da vini Igt, a conferma dell'altissima qualità ormai raggiunta dal vigneto veneto.
Nel complesso, nel 2022 il valore della produzione ai prezzi di base dell'uva da vino viene stimato dall'Istat a circa 400 milioni di euro, mentre quello del vino si attesta a circa 957 milioni di euro, per un valore economico complessivo dei prodotti vitivinicoli di 1,36 miliardi di euro, +5,5% rispetto al 2021.
E per quanto riguarda l'export vitivinicolo, anche nel 2022 il Veneto si è confermato primo tra le regioni in Italia, con una quota del 36% sul totale nazionale esportato, per un valore pari a circa 2,85 miliardi di euro (+13,4%).
 
Rispetto all'anno scorso, in cui le alte temperature e la siccità avevano anticipato il periodo della raccolta, quest'anno gli operatori annunciano che l'inizio della vendemmia dovrebbe avvenire presumibilmente nell'ultima settimana di agosto: si comincia con la raccolta delle uve precoci, quali Chardonnay e Pinot, mentre per le varietà medio tardive bisognerà attendere ancora qualche giorno per stilare un calendario vendemmiale di massima.

 

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