Convegno sulla ricerca scientifica in agricoltura biologica

A Roma, il 23 e 24 giugno 2008, appuntamento con i massimi esperti del settore per approfondire le conoscenze e le prospettive future

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Si tiene a Roma il 23 e il 24 giugno 2008, presso la Sala convegni dell'Unità di ricerca per la climatologia e la meteorologia applicate all'agricoltura, il convegno nazionale sulla ricerca scientifica per l'agricoltura biologica.
Durante i due giorni verranno presentati i risultati finali dei progetti finanziati dal decreto del Mipaf del 30 luglio 2002 denominato "Bando per la presentazione di progetti di ricerca scientifica e tecnologica sull'agricoltura biologica"
Entrando più nello specifico, verranno riportati   i risultati dei sette progetti di ricerca Olibio, Biogea, Biocer, Coribio, Ortofrubio, Bioagribio, Sabio - che verranno presentati nel corso della prima giornata di lavori.
Nella giornata successiva verranno affrontate le tematiche relative alla possibilità di un miglioramento genetico nell'ambito del sistema agricolo a conduzione biologica e delle caratteristiche dei sistemi agricoli a ridotto input energetico. Verrà, infine, affrontata la problematica riguardante la qualità e tracciabilità dei prodotti provenienti da agricoltura biologica e le possibilità economiche e gli sbocchi di mercato dei prodotti biologici.
I progetti di ricerca scientifica e tecnologica sull'agricoltura biologica da finanziare con bando in questione, e collocabili nel Programma Nazionale di Ricerca Agricoltura Biologica (PNR-AB), devono riferirsi alle seguenti tematiche e filiere di prodotto:
Tematiche
1. selezione attitudinale e vocazionale di germoplasma già esistente in funzione dell'adattamento al metodo di coltivazione biologico, anche in condizioni di coltura arida e semiarida;
2. sviluppo di germoplasma adatto alla coltivazione biologica, con particolare attenzione alla valorizzazione della rusticità di specie, varietà e biotipi autoctoni e non;
3. valutazione di sistemi agricoli idonei alla conservazione e, ove possibile, all'aumento dell'attività biologica dei suoli, che prevedano il minimo impiego possibile di risorse non rinnovabili;
4. messa a punto e valutazione della sostenibilità per l'ambiente e l'agricoltura di tecniche a basso impatto ambientale per la difesa delle colture e il controllo delle infestanti;
5. sviluppo di metodi di prevenzione e di controllo della presenza di sostanze tossiche sui prodotti agricoli e di residui dannosi per il suolo e per i prodotti, in tutti i punti critici delle filiere (produzione, post-raccolta, consumo);
6. sviluppo di metodi per la tracciabilità e il controllo dei prodotti e dei processi;
7. verifica dell'economicità del sistema produttivo biologico, sulla base della sostenibilità del reddito per gli operatori e di un equilibrato rapporto qualità/prezzo del prodotto ottenuto;
8. valutazione del valore aggiunto in termini economici, di salute e qualità dell'alimentazione, dei prodotti ottenuti con metodi di agricoltura biologica.
Filiere di prodotto
a) frutticoltura: pesco, melo, fragola, nocciolo, ciliegio;
b) colture industriali: barbabietola, pomodoro da industria;
c) colture erbacee da pieno campo: cereali (frumento, orzo, avena), leguminose da granella;
d) olivicoltura;
e) orticoltura: pomodoro, patata, peperone, melanzana, zucchino.
Le relazioni saranno tenute da illustri esperti del settore.
 
Per informazioni: CRA - OLI - tel. 0984/401858 - 402011 - fax 0984/402099

Fonte: Cra - Oli

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