Progetto P.E.R.A.: c'è chi dice no

Le Op Apofruit, Afe/Salvi, Cico/Mazzoni, Granfrutta Zani, Pempa Corer/ Terremerse e Spreafico non parteciperanno a causa di alcune criticità su punti fondamentali ancora da chiarire

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Tra le motivazioni le Op evidenziano la mancanza di un chiaro progetto industriale e di marketing
Fonte foto: © Deymos.HR - Fotolia

Le Op Apofruit, Afe/Salvi, Cico/Mazzoni, Granfrutta Zani, Pempa Corer/ Terremerse e Spreafico hanno deciso di non partecipare al progetto P.E.R.A.

Si legge nella nota: 
"Pur condividendo la necessità strategica di aggregare la produzione, al fine di creare valore per gli agricoltori produttori di pere, riteniamo che il progetto P.E.R.A. proposto dai tre promotori (Agrintesa, Patfrut, Fruit Modena Group), con il coordinamento di Apoconerpo, contenga criticità su punti fondamentali che devono essere chiariti al fine di consentire l’ingresso della più ampia platea di aderenti. In particolare si evidenzia la mancanza di un chiaro progetto industriale e di marketing che dia distintività al prodotto e che generi valore. 
Le aziende auspicano il superamento delle rigidità che hanno bloccato i promotori precludendo di fatto ogni nostro tentativo di risoluzione dei punti critici che a tutt’oggi contrassegnano la proposta e si sentono impegnate a contribuire alla costruzione di un progetto condiviso che dia risposte alle necessità del settore e alla soluzione dei nodi che si frappongono alla giusta valorizzazione di un prodotto d’eccellenza del nostro territorio".

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