Sui cieli centroeuropei è presente una vasta e coriacea area anticiclonica che continua a dominare con valori termici assolutamente anomali per il periodo su gran parte del Continente. Il fulcro principale di questa struttura è puntato proprio sul Mediterraneo, tant'è che sull'Italia vigono condizioni tipicamente estive, specie in quota, con anomalie positive anche di 7-8°C.

 

Analisi e previsione

Nel corso dei prossimi giorni, come intuito dal paragrafo precedente, non sono previsti sostanziali colpi di scena, con tanto sole da Nord a Sud senza però escludere le classiche foschie in formazione durante le ore più fredde sulle pianure e lungo le vallate interne centrosettentrionali.

Situazione quindi immutata con un contesto meteorologico dal sapore estivo in particolare sulle due Isole Maggiori, ove le temperature massime potrebbero ancora sfiorare la soglia dei 30°C. Anche sulle restanti regioni l'alta pressione garantirà un clima molto mite, con qualche nota meno calda solo sulla Val Padana a causa delle nebbie che freneranno l'impennata termica in atto invece sul resto del Paese.

 

Fine settimana ancora simil estivo

L'ennesimo weekend assolutamente stabile, dalle sembianze più estive che autunnali. Il Mediterraneo, avvolto ormai da giorni da una sorta di scudo anti perturbazioni, non risentirà di alcun disturbo né dal vicino Atlantico, né tanto meno dalle fredde correnti settentrionali. Il quadro meteorologico sull'Italia continuerà quindi a non mostrarsi minimamente autunnale, anzi su alcune regioni sembrerà nuovamente estate e per almeno tutto il fine settimana la situazione non accennerà a cambiare.

Sabato 29 e domenica 30 avremo quindi giornate prettamente stabili con ampi spazi sereni e temperature sempre oltre le medie del periodo.
Le poche eccezioni saranno rappresentate dalle foschie, nebbie e nubi basse lungo le vallate del Nord e del Centro, come di consueto è giusto attendersi in presenza di alte pressione nei periodi "più freddi ed umidi" dell'anno: l'anticiclone favorirà infatti l'accumulo dell'umidità ed anche purtroppo degli inquinanti nei bassi strati, specie di notte ed al primo mattino, con conseguenti riduzioni di visibilità in assorbimento comunque entro metà giornata.

Sulle restanti aree italiane il quadro meteorologico verrà invece caratterizzato dal sole e dal caldo, con scenari tipici dei primi giorni di settembre e non certo per gli ultimi di ottobre.

 

Ponte di Halloween e Ognissanti ancora estivi

Le ultime elaborazioni dai centri previsionali confermano: il ponte del 31 ottobre primo novembre verrà ancora caratterizzato dall'anticiclone africano, il quale garantirà condizioni praticamente estive e valori termici con anomalie positive molto rilevanti per il periodo. Non cambierà quindi nulla sotto all'aspetto meteorologico e proseguirà la lunga fase calda e asciutta.

L'alta pressione dominerà difatti fino ad almeno il giorno di Ognissanti, non solo sul territorio nazionale, ma anche su gran parte dell'Europa.
Avremo temperature eccezionali a tutte le quote, specialmente in montagna, con massime che potrebbero raggiungere tranquillamente i 25-27°C sulle aree più soleggiate. Sole le nebbie in sviluppo di notte ed al primo mattino potrebbero limitare l'incremento termico sui settori centrali della Val Padana ed in alcune aree interne della Toscana.

Quando finirà quest'ultima fiammata africana? Secondo gli ultimi aggiornamenti aumentano le possibilità che nei giorni successivi al ponte di Ognissanti le condizioni possano cambiare sull'Italia con il ripristino di condizioni più consone alla stagione autunnale, con piogge e temperature in sensibile calo.
Analizzando ad oggi l'evoluzione nel suo complesso non possiamo quindi escludere la novembrata, anche se con buone probabilità subirà un ridimensionamento almeno sul Nord e su parte del Centro.