Le fresche correnti orientali in arrivo dai Balcani verranno gradualmente annientate da un’invasione dell’anticiclone africano che porterà una fase, la più lunga di questa stagione estiva 2018, molto calda. Cieli sereni, temperature oltre le medie e pochi temporali ad evoluzione diurna relegati sull’Arco alpino e sulla dorsale appenninica almeno sino al 7 agosto. 
 

Il punto della situazione 

Sulla penisola vige un quadro orientato al bel tempo in un regime sostanzialmente anticiclonico, ma nonostante questo le condizioni meteo non si mostrano sempre stabili
Il territorio si trova difatti sulla linea di confine tra l'alta pressione, ubicata sui settori occidentali europei, e una circolazione ciclonica tra Balcani e Mar Nero. La figura altopressoria distesa quindi su parte del continente, che lambisce anche le nostre regioni di ponente, non si presenta del tutto convincente permettendo infiltrazioni fresche dai quadranti orientali che facilitano l’evoluzione di temporali diurni sui rilievi alpini ed appenninici.
Il clima rimarrà però entro i ranghi pienamente estivi, con caldo moderato e temperature generalmente localizzate oltre le medie, più elevate al Nord e sulle regioni tirreniche, zone che beneficeranno maggiormente dell’azione protettiva anticiclonica. Sono attese massime anche fino a 34/36 gradi su alcune località lungo le valli e sulle pianure interne. 
Qualche grado in meno sulle regioni adriatiche, influenzate dell’insistenza delle fresche correnti orientali. 
 

Analisi e previsione 

Come anticipato anche nell’ultimo appuntamento della scorsa settimana - L'estate degli eccessi - arriverà una lunga fase stabile e molto calda. 
Le corse modellistiche dei più autorevoli centri di calcolo continuano a confermare l’evoluzione meteo circa l’elevazione di un vasto campo anticiclonico subtropicale, che convoglierà aria molto calda direttamente dal cuore dell’Africa sul Mediterraneo centrale, ma non solo, anche su gran parte dell'Europa centro occidentale. 
La struttura anticiclonica che da alcune settimane insiste tra il Marocco e la penisola iberica avrà difatti modo di guadagnare terreno verso Nord portando un contesto meteo estremamente stabile almeno fino al 7 agosto, con cieli sereni, pochi temporali diurni e temperature oltre le medie del periodo.
Poche novità quindi, se non che la tenuta dell’alta pressione potrebbe risultare più coriacea rispetto a quanto ipotizzato la scorsa settimana, con le infiltrazione atlantiche meno incisive sullo scudo anticiclonico. Il tutto perché i vasti vortici depressionari collocati tra l'Islanda ed il Regno Unito, gli unici in grado di minare la tenuta anticiclonica, vengono visti oggi assai ridimensionati e quindi meno minacciosi. 
 

Caldo africano 

I valori termici si porteranno sensibilmente oltre le medie di riferimento su tutte le nostre regioni, con anomalie positive che potrebbero aggirarsi facilmente sui 4-5°C, ma localmente potrebbero salire ulteriormente. Indicativamente le massime si posizioneranno oltre i 35°C e gli alti tassi di umidità renderanno le temperature percepite localmente sopra i 40°C.



Per i dettagli occorreranno aggiornamenti, perché tutto dipenderà dall’evoluzione della massa d'aria calda proveniente dal Nordafrica, ma quel che è sicuro, al momento, è che si vivrà l’ondata di caldo più consistente, fino adesso, di questa stagione estiva 2018. 
 

Il lungo termine 

Per la gioia dei vacanzieri della prima decade di agosto la previsione è semplice: le giornate si presenteranno prettamente stabili con tanto sole, caldo e pochi isolati disturbi durante le ore più calde sui rilievi più alti dell’Arco alpino, nient’altro che i classici temporali ad evoluzione diurna tipici del periodo.

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