Il mese di maggio chiude ricalcando l’andamento prettamente instabile dell’ultimo periodo. La lunga serie di perturbazioni, spesso piuttosto fresche, non lascerà facilmente la Penisola. Difatti un vortice ciclonico collocato poco a nord delle Alpi continuerà ad arrecare precipitazioni temporalesche sul gran parte del Settentrione, con temperature ancora nella norma o poco sotto. 

Il punto della situazione
La prima settimana dell’avvio estivo meteorologico promette faville. L'instabilità, che al momento interessa quasi esclusivamente le regioni settentrionali, tenderà ad estendersi su gran parte del territorio. Sarà incentivata quasi esclusivamente da una grossa perturbazione in evoluzione oltre alpe, che guadagnerà gradualmente terreno verso sud.
Il calo di pressione in atto alle alte quote sulla Penisola Iberica sta oltretutto incentivando un richiamo umido sud occidentale che, in contrasto con l’aria più fresca sul centro Europa, va a creare i presupporti per grosse nubi temporalesche tra Francia, Germania ed aree balcaniche.
Addensamenti estensi ed organizzati ben visibili dall’ultima immagine satellitare, in graduale evoluzione verso i settori sud orientali del continente. 

Analisi 
I temporali, dopo aver coinvolto le regioni settentrionali, dando luogo ad eventi meteo localmente intensi, minacciano d'estendersi alle restanti aree italiane. La ragione è già stata anticipata poco sopra: la perturbazione ora a nord delle Alpi andrà ad estendersi verso il meridione e dopo aver allungato le proprie spire sulla Penisola Iberica, si getterà innescando pesanti contrasti termici sul Mediterraneo. Il sistema sarà oltretutto supportato da un flusso d’aria assai fresca da un lato, e da una risalita d’aria ben più umida e mite nord africana dall'altro. 
Lo scontro tra fluidi molto differenti diverrà l'assoluto protagonista delle prossime giornate.
Senz’altro occorre ricordare che il trend di maggio è risultato diametralmente opposto ai mesi passati. Dopo il caldo autunnale, invernale ed anche primaverile, il bilancio termico mensile parla chiaro: per ben 30 giorni sono mancate quelle terribili anomalie termiche positive
Il fresco continuerà anche nei prossimi giorni, caratterizzando pertanto l'esordio della bella stagione. Le temperature, nella norma o di poco inferiori, deriveranno spesso da un copertura nuvolosa e tratti insistente, che garantirà frequenti precipitazioni ed anche intrusione d’ulteriore aria fresca dai quadranti occidentali. 

Evoluzione
Infiltrazioni d'aria fresca che si manterranno attive per l'intero ponte del 2 giugno, con meteo che riserverà ancora spazio per temporali soprattutto ad evoluzione diurna sui principali rilievi. Un quadro meteorologico più consono alla stagione estiva, accompagnato da un rilevante rialzo termico, dovrebbe poi affermarsi in modo più convincente dopo il fine settimana del 4-5 giugno, con più sole e meno temporali. Gli ampi spazi sereni guadagneranno senza fretta lo Stivale, in un contesto però sempre sostanzialmente dinamico. 

Estate in arrivo
Ancora nulla di estremamente sicuro all’orizzonte, ma analizzando con attenzione le ultime emissioni modellistiche previsionali sembra prendere piede qualcosa di interessante nel lungo termine. L’alta pressione africana raggiungerà difatti il territorio italiano allo scadere della prima decade di giugno. Naturalmente le divergenze tra le varie elaborazioni, visto il lungo periodo, non mancano: c'è ad esempio chi propende per un minore coinvolgimento delle regioni settentrionali (lambito dal flusso di perturbazioni atlantiche), chi invece ritiene che il periodo di caldo e stabilità possa perdurare per tutta la seconda settimana di giugno. 

Temperature in forte aumento
Vista la natura dell’area altopressoria che andrà ad investire la Penisola è doveroso sottolineare che non mancherà un consistente cambio di registro sotto il profilo termico: dopo i valori inferiori alla norma per un discreto periodo, si assisterà ad un repentino innalzamento delle temperature. In tale contesto i termometri guadagneranno parecchi gradi, orientandosi nuovamente su frequenze marcatamente estive: in particolare nelle aree interne del centro sud, si andrà probabilmente verso quota 35°C.

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