Mercato dei concimi, aggiornamenti sull'urea

Concimi e mercati: informazioni, prezzi, opportunità. A cura di SILC Informa

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Ogni quindici giorni un commento sul mercato dei concimi di largo consumo

L'urea è uno dei concimi il cui prezzo internazionale è tra i più volatili in assoluto. Significa che ci sono ampie variazioni di valore in un arco di tempo limitato. Ci aiutiamo col grafico muto in cui si riportano le oscillazioni dei prezzi internazionali dei due prodotti maggiormente importati in Italia: l'urea granulare Nordafricana e la prilled proveniente dal Mar Nero. Si apprezza, anche visivamente, come ci siano stati anni caratterizzati da ampie oscillazioni tra il massimo ed il minimo ed altri con variazioni più limitate. Facile notare che aumenti e diminuzioni si consumano anche solo in un paio di mesi. Spicca l'impennata dei prezzi concentrata nelle prime settimane di quest'anno, seguita da un ridimensionamento che, proprio in questi giorni si va esaurendo. 

Grafico Urea

Gli operatori del mercato nazionale sanno perfettamente che i prezzi locali non seguono certo le dinamiche di quelli internazionali: aumenti e diminuzioni sono più contenuti e non avvengono con la stessa rapidità mostrata nel grafico. La spiegazione è da attribuire a più fattori. Nel caso dell'urea è importante la presenza di un produttore locale (Yara) i cui listini non possono certo cambiare settimanalmente. Così come gli stessi importatori non hanno certo flessibilità operative "in tempo reale": una volta che arriva una nave con alcune migliaia di tonnellate ci deve essere il tempo per smaltirla prima di riproporsi al mercato con nuovi prezzi. 

Prendiamo ad esempio proprio l'inizio del 2021. Le quotazioni nazionali sono aumentate di circa 90 euro alla tonnellata contro gli oltre 130 dollari alla tonnellata del prezzo internazionale. In Italia è arrivata pochissima merce acquistata ai prezzi massimi così come è doveroso segnalare che ce n'era ancora molta anche quando le quotazioni hanno preso a scendere. Di conseguenza il mercato locale non toccherà mai i livelli di prezzo di metà marzo né risentirà in maniera consistente della successiva flessione.
Adesso ci aspettano le operazioni di azotatura dei cereali primaverili che, nonostante la diminuzione dei consumi per la flessione delle superfici, vedranno l'urea grande protagonista. La logistica delle consegne giocherà un ruolo più importante del prezzo e, purtroppo, il fatto che ci sia stata una lieve flessione non spingerà sull'acquisto anticipato che invece sarebbe la carta vincente.


 
Con cadenza quindicinale, AgroNotizie ospita un commento sul mercato dei concimi di largo consumo in collaborazione con SILC Fertilizzanti di Ravenna e, in particolare, con "SILC Informa". 
Leggi tutti gli articoli nella rubrica "Concimi: informazioni e opportunità".
Chi fosse interessato ad approfondire i temi legati al mercato delle commodity per la nutrizione delle piante, può visitare SILC Informa. 

Disclaimer
  • Le notizie del commento non possono essere utilizzate in trattative commerciali con il fornitore: i prezzi talvolta riportati si riferiscono alla quotazione per il medio/grande operatore commerciale (commerciante, Consorzio agrario, cooperativa). 
  • Gli utilizzatori finali non devono commettere l'errore di "tradurre" i prezzi all'ingrosso in quotazioni al consumo credendo di poter fare i conti in tasca al loro fornitore. Il prezzo si riferisce a merce "franco partenza" e deve essere trasformato in "destino" aggiungendo il trasporto e considerando l'imballo (bancale, saccone). 
  • I prezzi sono esenti da: Iva, contributo conai, quello per la sicurezza alimentare (laddove applicabile) e costi finanziari collegati a dilazioni di pagamento. 
  • Le quotazioni non considerano i costi di magazzinaggio e consegna visto che sono relativamente rari i casi di concimi che vanno direttamente dal produttore/importatore al consumatore finale. 
  • Invitiamo i lettori ad utilizzare le informazioni contenute nel report esclusivamente per ampliare le proprie conoscenze di mercato ed essere facilitati nel fare confronti e integrare quanto appreso da altre fonti.

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