Stufe a pellet, il primato è italiano

Cresce l'utilizzo in Italia del cilindro di segatura pressata

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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Foto Ecoblog.it

Con oltre 700 mila stufe a pellets installate l’Italia guadagna il primato in Europa. Lo stato di salute dei piccoli cilindri di segatura pressata, dunque, è più che buono e lo scorso giugno, a dimostrazione del forte interesse nazionale, è nata l’Associazione italiana pellets il cui presidente è Angelo Dal Tio.
Per la qualità del pellets l’Aiel (Associazione italiana energie dal legno) ha predisposto un sistema volontario per l’attestazione con un disciplinare in cui si trovano i parametri derivati da riferimenti internazionali.
L’Aiel invia ispettori ai produttori che decidono di aderire a questo sistema di certificazione che fanno analizzare il pellets in laboratori specializzati e un comitato tecnico valuta se concedere o meno l’attestazione, il marchio Pellet Gold che sarà sempre monitorato da successivi controlli.
Attualmente un sacco da 15 kg di pelletts costa tra i 3,5 e 4,5 euro e si risparmia almeno il 30-40% rispetto al gas o gasolio.

Fonte: Ecoblog.it

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