Se la novità dell'ultimo periodo in casa Valtra è senza ombra di dubbio il nuovo trattore Serie S di sesta generazione, in occasione di Agritechnica 2023 l'Azienda finlandese ha presentato anche alcune tecnologie innovative e i risultati di un'importante collaborazione green.

Leggi ancheValtra Serie S6: il "Boss" è arrivato

Tutte soluzioni che avvicinano il Brand di AGCO ad una visione più sostenibile dell'agricoltura moderna, dove la riduzione dell'impatto ambientale va di pari passo con pratiche di precisione come un uso intelligente di input e risorse, la riduzione degli sprechi e l'aumento delle rese produttive.

 

Guida meglio, guida con Valtra Coach

Ma come guidi? Facile, te lo dice Valtra! La nuova applicazione per smartphone Valtra Coach utilizza i dati della telemetria dei trattori per contribuire a ridurre i tempi di inattività, i consumi di carburante e le conseguenti emissioni di anidride carbonica.

 

Valtra Coach fornisce ai conducenti informazioni immediate e reali basate sulla loro guida

Valtra Coach fornisce ai conducenti informazioni immediate e reali basate sulla loro guida
(Fonte foto: Valtra)

 

L'app di Valtra aiuta gli operatori a bordo a migliorare il proprio stile di guida. Monitorando il comportamento del guidatore offre un feedback immediato e dalla facile lettura. Valtra punta a rilasciare la prima versione pubblica nel 2024.

 

"Valtra Coach rappresenta una nuova direzione nelle soluzioni basate sui dati per gli agricoltori. Nel 20% dei trattori, oltre un decimo dei consumi di carburante avviene nelle fasi di inattività che potrebbero essere potenzialmente eliminate" commenta Tuomas Nevaranta, direttore della gestione dei prodotti Valtra.

 

Valtra Coach fornisce una previsione per le operazioni future. Utilizzando i dati raccolti in precedenza tramite Valtra Connect - il sistema di telemetria proprietario di Valtra e disponibile per tutte le sue macchine -, l'app mostra agli operatori dove e quando potrebbero consumare più carburante del necessario.

 

Con Valtra Coach guidare  al meglio un trattore Valtra diventa un'esperienza divertente e coinvolgente

Con Valtra Coach guidare  al meglio un trattore Valtra diventa un'esperienza divertente e coinvolgente

(Fonte foto: Valtra)

 

L'applicazione confronta poi la previsione con i dati reali e premia i conducenti che modificano in meglio il loro stile di guida per ridurre i consumi. Questo processo di gamification rende il monitoraggio della guida e i feedback per l'utente un vero e proprio gioco che mira a rendere la guida più efficiente e divertente.

 

"Secondo alcuni nostri studi preliminari, per un operatore che guida mediamente 5,2 ore al giorno, una riduzione del tempo di inattività di soli 12 punti percentuali, potrebbe far risparmiare oltre 330 litri di carburante all'anno" conclude Nevaranta.   

 

È tutta una questione di equilibrio

No, non siamo impazziti, ma con Smart Top Link di Valtra l'equilibrio è sempre perfetto e lo spreco di fertilizzanti è pari a zero. Ma qual è il legame tra equilibrio e fertilizzazione?

 

Durante l'utilizzo di spandiconcime centrifughi portati, man mano che la tramoggia si svuota il peso diminuisce, modificando così anche l'angolo di lancio del concime. A sua volta un'inclinazione errata porta a sovra dosaggi in alcune aree e sotto dosaggi in altre. Ne consegue in primis uno spreco di fertilizzante ma anche una perdita di resa per un trattamento non efficiente. 

 

Valtra Smart Top Link ottimizza le operazioni con gli spandiconcime centrifughi portati riducendo gli sprechi di prodotto

Valtra Smart Top Link ottimizza le operazioni con gli spandiconcime centrifughi portati riducendo gli sprechi di prodotto
(Fonte foto: Valtra)

 

"In un'azienda agricola danese, dove abbiamo svolto alcuni test, solo il 20% dell’operazione è stata eseguita con lo spandiconcime calibrato correttamente. Abbiamo misurato che la riduzione di peso durante l'operazione ha provocato una variazione dell'angolo di circa 3 gradi per una perdita economica di circa 20 euro a ettaro" fanno sapere i tecnici Valtra.

 

Ma tradizionalmente, l'operatore calibra la lunghezza del terzo punto idraulico del trattore - responsabile della posizione orizzontale dello spandiconcime e quindi dell'inclinazione del piatto - solo prima di iniziare la distribuzione e con la tramoggia piena.

 

Ecco che entra in gioco Valtra Smart Top Link che è in grado di regolare automaticamente e in continuo l'inclinazione dello spandiconcime così da eseguire una distribuzione sempre ottimale e risparmiare concime.

 

Il sistema funziona con la maggior parte dei modelli portati, indipendentemente dal produttore, e sfrutta due sensori radar da installare sulla parte anteriore e posteriore dello spandiconcime che misurano la distanza dal suolo.

 

Dotazioni installate sui trattori Valtra forniti con servizio Unlimited del nuovo sistema Valtra Smart Top Link

Dotazioni installate sui trattori Valtra forniti con servizio Unlimited del nuovo sistema Valtra Smart Top Link

(Fonte foto: Valtra)

 

I dati raccolti vengono utilizzati e visualizzati tramite il display SmartTouch per regolare in automatico e in tempo reale la lunghezza del terzo punto e mantenere l'attrezzo in asse. "Questo, nei nostri test, limita lo spreco di prodotto riducendo di circa 15 euro ettaro le perdite" commentano i tecnici Valtra.

 

Smart Top Link rientra nei servizi di personalizzazione Valtra Unlimited e sarà disponibile dall'inizio del 2024 sui nuovi ordini di trattori N, T, Q e S, mentre una versione aftermarket del prodotto verrà rilasciata nel corso dell'anno.

 

Carburanti green, Valtra ci crede

Valtra conferma la sua collaborazione con Neste per aiutare gli agricoltori a ridurre la loro impronta di carbonio. L'utilizzo nei trattori del Neste MY Renewable Diesel, rispetto al corrispettivo di origine fossile, può ridurre le emissioni dirette di gas serra fino al 75-95%. Per ora, Neste MY è disponibile in Svezia, Danimarca, Finlandia, Paesi Baltici, Belgio, Paesi Bassi e Stati Uniti.

 

Anche il nuovissimo Valtra Serie S può essere rifornito con carburante rinnovabile Neste MY Renewable Diesel

Anche il nuovissimo Valtra Serie S può essere rifornito con carburante rinnovabile Neste MY Renewable Diesel
(Fonte foto: Valtra)

 

"Se per le macchine di potenza medio bassa in futuro si parlerà di elettrificazione e idrogeno, per quelli di potenza superiore i motori a combustione rimarranno la soluzione più efficiente. Ma questi possono essere alimentati anche con diesel rinnovabile come il Neste MY" spiega Mikko Lehikoinen, vicepresidente e Amministratore delegato di Valtra.

 

Il Neste MY è prodotto a partire da materie prime come l'olio da cucina esausto oppure il grasso animale di scarto dell'industria alimentare. A temperature molto basse supera persino i carburanti fossili e in ogni caso brucia in modo più pulito rispetto al biodiesel convenzionale, contribuendo così a ridurre i costi di manutenzione.

 

Neste stima che la domanda globale di diesel rinnovabile potrebbe superare le 30 milioni di tonnellate entro il 2030, di cui 12-17 milioni nella sola Europa.  

"Per soddisfare l'aumento della domanda di diesel rinnovabile Neste punta a raddoppiare la sua capacità produttiva, portandola a 6,8 milioni di tonnellate nel 2026. Con le sue soluzioni rinnovabili Neste si impegna a ridurre le emissioni di gas serra di almeno 20 milioni di tonnellate all'anno entro il 2030" afferma Mats Hultman, responsabile delle partnership OEM di Neste.

 

A differenza del diesel fossile, Neste MY non contiene impurità e brucia con la massima efficienza

 

Valtra è anche la prima fabbrica di trattori a rifornire i suoi nuovi trattori con Neste MY. Dal 2017, Valtra ha consegnato più di 45 mila trattori in oltre 30 paesi con il primo rifornimento di Neste MY, utilizzandone oltre 4,5 milioni di litri.

 

"Abbiamo dimostrato così a decine di migliaia di agricoltori che le loro macchine possono funzionare con diesel rinnovabile. Secondo i dati in nostro possesso questo ha evitato che circa 13 mila tonnellate di gas serra entrassero nell'atmosfera, in altre parole abbiamo eliminato le emissioni annuali di oltre 4.700 autovetture diesel" commenta Lehikoinen.

 

"La sfida climatica è enorme ed è chiaro che può essere risolta solo collaborando. AGCO, Valtra e Neste sono all'avanguardia nei rispettivi settori e, unendo i nostri sforzi, possiamo davvero fare la differenza e sostenere il settore agricolo nella decarbonizzazione" conclude Hultman.