Forse stanno finendo i tempi in cui si parlava più di potenze che di altro. Con i recenti aumenti del costo dei carburanti l'attenzione ai consumi è infatti cresciuta molto più velocemente rispetto ad altri criteri di scelta nell'acquisto di un trattore. Oggi Fendt può vantare sul fronte dei consumi una promozione importante, ottenuta dai test della tedesca Dlg.
Dlg è l'acronimo di "Deutsche Landwirtschafts-Gesellschaft", ovvero la Società Tedesca per l’Agricoltura, ed è una realtà specializzata nel testare le macchine agricole presenti sul mercato. Uno dei suoi test è il cosiddetto "PowerMix", quel insieme di prove che permette di stimare il consumo medio di un trattore sottoposto a diverse condizioni di utilizzo. La stima dei possibili consumi in campo è effettuata in laboratorio, grazie a un carrello frenante del centro prove DLF, il quale opera in condizioni di sforzo variabili.
Sono dodici i cicli a cui vengono sottoposte le macchine, suddivisi in tre gruppi. Il primo gruppo simula i lavori di traino, il secondo e il terzo quelli di aratura e di coltivazione. Nel primo gruppo di test i cicli vengono eseguiti rispettivamente al 100 % e al 60% della capacità del trattore. Il secondo gruppo comprende invece i lavori che includono l'uso della presa di forza, cioè l'uso di erpici rotanti o di falciatrici. In questo caso sono previsti tre livelli di carico: al 100, 70 e 40% delle potenzialità del trattore. Infine, vengono eseguiti altri due cicli con una richiesta supplementare di potenza per l'impianto idraulico del trattore, simulando ciò che avviene per esempio durante lo spandimento del concime e le attività di pressatura.
Per rendere omogenei i risultati dei test, per i singoli cicli "PowerMix" i costruttori devono rispettare alcuni valori predefiniti per quanto riguarda la velocità di marcia e il numero di giri della presa di forza, adottando solo le preimpostazioni che sono applicabili di serie.
Al momento non risultano però di agevole reperibilità indicazioni circa le marche e i modelli di pneumatici adottati, né sulle pressioni di esercizio a cui le gomme sono state interfacciate con i rulli del simulatore di laboratorio. Parametri questi che possono incidere anche sensibilmente sui risultati dei test.

 

Fendt Vario 828 e 936 sugli scudi

 

Nei test Powermix i due alfieri della casa tedesca si sono mostrati in grado di scendere sotto la soglia record di categoria dei 250 grammi di carburante per chilowattora di potenza. I due trattori di Fendt, emissionati Scr, hanno fatto registrare rispettivamente 245 e 240 g/Kwh qualificandosi come i trattori più "risparmiosi" in termini di consumi all'interno del proprio segmento di mercato. O per lo meno, in confronto con gli altri trattori posti in prova.
Un risultato che premia due dei fiori all'occhiello del catalogo Fendt e che ne spiega parte del loro successo di mercato, soprattutto presso grandi aziende e contoterzisti i quali, più di altri, hanno un occhio di maggior riguardo verso i consumi.