Pomodoro da industria, è l'ora della programmazione

Il presidente della Federazione nazionale del pomodoro da industria di Confagricoltura: "Anche quest'anno si è già in ritardo. Questa situazione nuoce alle imprese agricole che hanno bisogno di poter pianificare le attività in campo con anticipo"

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Serve trasparenza nei rapporti di filiera per poter rilanciare la coltura
Fonte foto: © Mykola Mazuryk - Fotolia

La tempestività in orticoltura è tutto, a cominciare dalla possibilità per gli agricoltori di programmare le produzioni con la controparte commerciale. Un elemento che non è certo sfuggito qualche giorno fa a Fabrizio Marzano, presidente della Federazione nazionale del pomodoro da industria di Confagricoltura, che si è riunita il 29 gennaio 2020 a Roma a Palazzo Della Valle. E che ha chiesto agli organismi interprofessionali di fare presto.

"Servono certezza nella programmazione e un clima di condivisione e di massima trasparenza all'interno della filiera per rilanciare la produzione del pomodoro da industria, riconoscendo il giusto valore al prodotto made in Italy che rispetta tutte le certificazioni richieste dagli operatori a valle della filiera" ha innanzitutto detto Marzano, quasi a voler sgombrare il campo da qualsivoglia intento polemico.

E poi: "E' inconcepibile che ogni anno non si riesca ad avere per il 31 gennaio una programmazione concordata delle superfici investite a pomodoro – ha proseguito il presidente della federazione - La mancanza di indicazioni in tempo utile nuoce alle aziende agricole, non consentendo loro di pianificare in maniera adeguata la produzione".

Ha sollecitato quindi a definire rapidamente la programmazione per la prossima campagna, per la quale si registra già un notevole ritardo.

E non contento di tanto ha ricordato: "Confagricoltura – ha concluso Fabrizio Marzano - ha sempre evidenziato che una corretta programmazione delle superfici a pomodoro dovrebbe avere un arco temporale più ampio, non annuale, ma triennale, così da consentire la definizione di un corretto piano di investimenti aziendali".

Inoltre, negli ultimi anni l'accordo quadro sul prezzo del pomodoro da industria, specie nel bacino del Centro-Sud, è arrivato piuttosto tardi, come nel 2019, facendo diventare marginale il momento della programmazione, a discapito per altro della possibilità di applicare in molti casi l'accordo stesso.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Confagricoltura

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Tag: organizzazioni agricole made in italy accordo

Temi caldi: pomodoro da industria

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