Sulla misura 4.1 A del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Puglia le domande per investimenti nelle aziende agricole superano il miliardo di euro e 144 milioni di valore e l’appostamento di fondi pubblici passa da 60 a 120 milioni di euro, che non riusciranno però a soddisfare tutte le richieste che si ritroveranno in posizione utile in graduatoria.

L'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, e l'Autorità di gestione del Psr Puglia 2014-2020, Gianluca Nardone hanno reso noto ieri - 30 ottobre 2017 - che si è conclusa la fase di assegnazione dei punteggi relativi alle istanze presentate per l'operazione 4.1 A del Psr Puglia 'Sostegno per investimenti materiali e immateriali finalizzati a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole singole e associate'.

L'elenco delle domande, con i rispettivi punteggi, è pubblicato sul sito psr.regione.puglia.it.

"Sono ben 3202 le domande pervenute per un totale di 1 miliardo e 144 milioni di euro d'investimenti previsti e 620 milioni di contributi richiesti. Si ricorda che, data l'importanza dell'operazione e l'interesse che ha suscitato su tutto il tertorio regionale, sono stati, altresì, stanziati altri 60 milioni, in aggiunta ai 60 già previsti per l'avviso in questione. E questo per far fronte quanto più possibile alle richieste" hanno riferito Di Gioia e Nardone.

"Nei prossimi giorni – tengono a precisare - verrà emessa la Determinazione con la graduatoria e l'ammissione all'istruttoria delle istanze in posizione utile. Dalla chiusura del portale telematico regionale dello scorso 3 ottobre, il supporto informatico, predisposto dalla Regione, ha consentito di ottenere, così come previsto, in tempi brevissimi questo primo importante risultato".

"I tecnici e le aziende - concludono - potranno, a breve, verificare direttamente da portale regionale telematico e secondo le modalità che verranno rese note, l'istanza e la modalità di assegnazione del relativo punteggio".