Umbria, sulla strada dei vini del Cantico

L'associazione di promozione lancia una serie di iniziative per incentivare il turismo rurale e rassicurare i visitatori nel post terremoto

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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Strada dei vini del Cantico promuove il ritorno dei turisti in Umbria dopo il sisma
Fonte foto: Strada dei vini del Cantico

L'associazione Strada dei vini del Cantico ha organizzato una serie di eventi in programma fino al 27 novembre, per rilanciare il turismo, soprattutto rurale, in Umbria.

Un'idea nata per ridare spinta al turismo in Umbria e rassicurare i potenziali viaggiatori dopo gli episodi sismici che hanno colpito parte della regione.

Già a a partire da questi giorni, saranno organizzati eventi nei comuni di Spello, Bettona e Torgiano, in occasione di Frantoi aperti, l'iniziativa annuale di viste e degustazioni nelle aziende oleicole.

Confermata, inoltre, la partecipazione dell'associazione anche al Cheese Fest di Perugia il 26 e 27 novembre e la collaborazione con il Comune di Bettona in occasione di Sapori e profumi di olio e di vino sempre per Frantoi aperti e ancora nell'ultimo fine settimana di novembre.

Sempre attiva nella promozione del territorio umbro, la Strada dei vini del Cantico si dimostra quindi ancora una volta una grande risorsa per il turismo enogastronomico e rurale dell'Umbria.

E ora ha trovato un modo nuovo per ridare fiducia a una regione e ai suoi agricoltori, duramente provati dai recenti terremoti. 

Anche comprare una bottiglia d'olio o di vino, del formaggio o altri prodotti, è utile a far continuare a girare il circuito economico dell'agricoltura regionale.
Alla stessa maniera continuare a recarsi sul territorio e partecipare alle sue iniziative, sempre che non sia di disturbo alle operazioni di soccorso e di ricostruzione, è lanciare un segnale di vicinanza alla popolazione.

Un modo concreto di ripartire e andare avanti insieme.

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