Periti agrari: il cibo dal campo alla tavola

Dal 6 all’8 ottobre a Barga (Lu) tre giorni per approfondire i temi della filiera agroalimentare, che vede al centro del processo produttivo la figura professionale del perito agrario

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Un momento della conferenza di presentazione del Congresso

"Quella del perito agrario è una figura professionale sempre più moderna e innovativa di cui l’agricoltura ha bisognoOggi può occuparsi con successo di gran parte dei problemi tecnici ed economici del comparto agricolo. Un’attività che trova particolare corrispondenza con due settori sempre più contemporanei e attuali come quello del mondo della trasformazione agroindustriale e quello dell’applicazione delle normative dell’Unione europea in materia di supporto e affiancamento alle imprese". Così il presidente del Collegio nazionale dei periti agrari e dei periti agrari laureati Lorenzo Benanti è intervenuto questa mattina a Roma alla Camera dei deputati alla presentazione del 18° Congresso nazionale dei periti agrari e dei periti agrari laureati, in programma a Barga (Lu) dal 6 all’8 ottobre 2016. 

La tre giorni lucchese verterà sulla filiera agroalimentare, dalla produzione alla trasformazione passando per la commercializzazione, qualità e sicurezza alimentare. Saranno approfondite le peculiarità e le opportunità della professione di perito agrario nel contesto nazionale e internazionale, in particolare saranno oggetto dei lavori i percorsi di produzione di cibo, le sue qualità, la sostenibilità nel contesto economico ambientale e di salvaguardia dell’ambiente.

La filiera agroalimentare è sempre più al centro dell’interesse generale e nel futuro della professione di perito agrario in un'ottica globale, dove assume maggiore importanza il valore, la tutela e il miglioramento dei prodotti agroalimentari dalla produzione primaria al consumo finale. Senza tralasciare il contesto ambientale e di sostenibilità che le produzioni devono garantire.

"Per tre giorni il Collegio interprovinciale della Toscanaha aggiunto la presidente Giulia Parri - ospiterà l'evento del Congresso nazionale della categoria. Il nostro territorio sarà protagonista, insieme con i professionisti e alle aziende delle tematiche riguardanti le filiere agroalimentari e non solo. L'obiettivo è quello di creare un evento che possa permettere un trasferimento delle conoscenze e competenze dal professionista al mondo agricolo".
 
Il Congresso 2016 è organizzato dal Collegio nazionale dei periti agrari e dei periti agrari laureati, in collaborazione con il Coordinamento regionale dei Collegi provinciali dei periti agrari e dei periti agrari laureati della Toscana; e con il Collegio interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Lucca, Pisa, Pistoia, Livorno e Massa Carrara.
 
Le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al 18° Congresso dei periti agrari sono disponibili QUI

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