E-commerce agroalimentare, più facile con gli incentivi

“Campo libero”: dal Mipaaf un pacchetto di misure del valore di 3,5 milioni di euro. In arrivo un credito d'imposta per gli investimenti nel settore

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

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In arrivo incentivi dal Ministero dell'agricoltura per incentivare l'e-commerce dell'agroalimentare
Fonte foto: © lily - Fotolia

L'e-commerce sta prendendo il volo anche sul mercato italiano, e fra i settori più interessati alla tendenza c'è proprio tutto il settore agroalimentare, dai prodotti alimentari al vino, fino a qualche anno fa relegati a un ruolo solo di secondo piano sul web.

Secondo i dati dell'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – Politecnico di Milano, gli acquisti di cibo e bevande, compreso il vino, costituiscono il 3% delle vendite da siti italiani ed è uno dei settori più dinamici di tutto il panorama del commercio retail.

Ci sono segnali positivi anche dal fronte delle esportazioni, i cui volumi in valore nel 2015 hanno messo a segno nel complesso un balzo del 22%, per un valore totale di 3 miliardi di euro. E' proprio in questo contesto positivo che il ministero delle Politiche agricole e forestali ha messo in campo un pacchetto di incentivi, denominato “Campo libero”, per il sostegno al commercio elettronico, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese.

La strada è quella del credito d'imposta a favore di progetti che puntano alla realizzazione e all'ampliamento delle infrastrutture informatiche, con una dotazione totale di 3,5 milioni di euro, complessivamente per due anni. Il Mipaaf ha diffuso recentemente una circolare che specifica le modalità per la presentazione delle domande, le tipologie degli investimenti ammessi alle agevolazioni, l'intensità degli aiuti e la soglia massima di spesa eleggibile. Il massimale complessivo è di 50mila euro per impresa, con un'intensità di aiuto del 40%.

Il target dei beneficiari è rappresentato dalle piccole e medie imprese, aziende agricole, consorzi e cooperative, attive nella produzione agricola, pesca e acquacoltura. Fra gli investimenti possibili per l'avviamento e lo sviluppo dell'attività e-commerce ci sono le dotazioni tecnologiche, il software, la progettazione e l'implementazione, lo sviluppo di database e dei sistemi di sicurezza.

E' un'occasione certamente importante per l'agricoltura e il settore agroalimentare a rafforzare il proprio ruolo commerciale utilizzando anche il circuito elettronico, che sta aprendo importanti spazi sia sul mercato nazionale che all'estero.

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