Grandine in Basilicata: 8,8 milioni per danni su colture assicurabili

Convocato per domani a Potenza convoca il Tavolo della gestione dei rischi da calamità: in arrivo provvidenze regionali

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Grandinate estive: molti danni, ma solo su colture assicurabili. In Basilicata si studia un percorso per mettere al sicuro tutti gli agricoltori
Fonte foto: © georgeion88 - Fotolia.com

Ammontano a circa 8 milioni e 800 mila euro i danni stimati a seguito delle grandinate che si sono abbattute su gran parte della Basilicata nel corso del 2015 e che hanno colpito diverse aziende lucane ortofrutticole e alcuni vigneti nell’area del Vulture.
E si tratta esclusivamente di colture assicurabili, e con danni spesso inferiori al 30% della Produzione lorda vendibile e pertanto non si procederà alla richiesta di declaratoria di stato di calamità naturale.

Per coprire i non assicurati, l'assessore lucano alle Politiche agricole Luca Braia pensa di attingere al bilancio della Regione – a vario titolo – e punta sul Programma di sviluppo rurale 2014-2020 per premiare chi denuncia il danno comunque subito.

“E’ stato completato il lavoro di ricognizione dei danni in agricoltura provocati da grandinate e altre calamità nel 2015 – ha annunciato nei giorni scorsi Braia - grazie ai tecnici regionali che hanno lavorato incessantemente a partire dall’incontro del 20 agosto scorso per permetterci di avere finalmente una stima”.

Ed è convocato per domani mattina, alle ore 10.30, presso la sala riunioni del Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, il Tavolo della gestione dei rischi da calamità, come d'intesa tra il Dipartimento agricoltura, le associazioni ed i Consorzi di difesa.
"E' arrivato 
il momento di convocare il Tavolo per affrontare, con chi conosce bene i problemi, le strategie migliori per fronteggiare i danni esistenti e prevenire, per quanto possibile, quelli futuri” commenta Braia.
 
Le soluzioni sul tavolo ci sono già: “Il Tavolo del rischio - conclude Braia - sarà la sede in cui analizzare la situazione in dettaglio, proporre e deliberare in merito agli strumenti da definire ed istruire in termini di fattibilità giuridico-amministrativa, come, ad esempio, contribuzioni sul bilancio regionale, riduzioni o sospensioni degli oneri legati alla fruizione della risorsa idrica, agevolazioni nelle modalità di accesso alle forme assicurative e possibili premialità, che potremo assumere nelle misure del nuovo Psr da riservare a coloro che sono stati censiti in questo elenco per aver certificato un danno ricevuto".

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Fonte: Regione Basilicata

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Tag: ortofrutta viticoltura maltempo

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