Simei 2015, dalla sostenibilità all'analisi sensoriale

Relatori di calibro internazionale e importanti case history nella prossima edizione del Salone organizzato da Unione italiana vini

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Il Simei si svolgerà presso Fiera Milano a Rho dal 3 al 6 novembre 2015
Fonte foto: © Igor Klimov - Fotolia

Per l'edizione 2015 del Simei, il Salone internazionale macchine per enologia e imbottigliamento, Unione italiana vini ha organizzato un ricco programma di iniziative, incontri, workshop, convegni, volti all’aggiornamento professionale altamente qualificato.
L’agenda completa degli appuntamenti è consultabile sul sito ed è già possibile iscriversi agli incontri d’interesse tramite il form di registrazione.
 
Il 3 e 4 novembre a Milano si terranno i due convegni internazionali, diversi ma con una profonda continuità d’argomento, per i quali Uiv ha coinvolto alcuni tra i più importanti esponenti del mondo scientifico, della ricerca e diverse aziende private.
 
Un parterre di nomi illustri provenienti dal mondo della ricerca e dell’università interverrà ai due appuntamenti. Ci saranno Ettore Capri – professore straordinario in Chimica agraria università cattolica del Sacro cuore, Piacenza e direttore del centro ricerche Opera -, Lucia Bailetti – direttore centro italiano di Analisi sensoriale -, Osvaldo Failla – professore associato dip. di Scienze agrarie e ambientali, università degli Studi Milano -, Ulrich Fisher – professore universitario, dipartimento di Viticultura ed enologia kompetenzzentrum weinforschung Dlr Rheinpfalz, Neustadt -, Riccardo Guidetti - professore del dipartimento di Agricoltura e scienze ambientali, Università degli studi di Milano -, Allison Jordan - vice president Environmental affairs for wine institute and executive director California sustainable winegrowing alliance -, Patrizia La Trecchia - associate professor, University of South Florida -, Erminio Monteleone - presidente Italian sensory science society -, Anita Oberholster - dipartimento di Enologia e viticultura della UC-università della California, Davis -, Jean Claude Ruf, scientific coordinator Oiv -, Michael Aaron Veseth - wine economist and economics professor university Puget Sound.
 
Importanti anche le case history che saranno portate all’attenzione dei partecipanti, tutti esempi virtuosi che stanno percorrendo la via etica della sostenibilità.

Interverranno Gustavo Hormann, Chief wine maker di Montes wines, una tra le più importanti aziende vitivincole cilene, Jennifer Jo Wiseman, vice president consumer and product insights della Californiana E. & J. Gallo Winery, Carol Karahadian, director product and process technology and sensory di Starbucks, Ivy Koelliker, sr project manager sensory spectrum, Karissa Kruse, president sonoma county winegrape commission, Maurizio Bogoni, director of Tenimenti Ruffino, Marius Lambrechts, innovation director distell group limited, Patricio Parra, general manager consorcio Vinos de Chile, Josh Prigge, sustainability manager Fetzer Vineyards, Alberto Ugolini, brand ambassador Santa Margherita.
 
I temi della sostenibilità e dell’analisi sensoriale sono interrelati: Unione italiana vini si è fatto promotore di questi congressi partendo proprio dall’assunto che la simbiosi tra i due elementi sia la chiave per l’enologia del futuro.

I due convegni avranno insieme la durata complessiva di un giorno e mezzo.

Cinque le sessioni in totale, accessibili anche singolarmente:
  • Sustainability @ Simei 2015 – an holistic approach
  • Quality of growth: sustainable value chains – innovative, profitable and fair
  • Sensory analysis as the missing piece of sustainable viticulture
  • How to develop a database of sensory tools
  • Neuropsychiarty of Iulm institute – The new frontiers of neuromarketing about wine products and the measurement of emotional reactions 
Verrà ripetuta la formula interattiva, già risultata vincente nell’edizione 2013: ci saranno tavoli di confronto tematici e ogni sessione si concluderà con una discussione in cui i relatori daranno risposte ai quesiti dei partecipanti in merito agli argomenti discussi. Gli incontri saranno gestiti da Natasha Walker – titolare di Nwa - e Alexandru Marchis – Opera research centre, policy team coordinator - moderatori internazionali di grande livello chiamati a stimolare in maniera interessante, fruibile e utile lo sviluppo dei contenuti.

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