Giovani e nuovo Psr, tutti i dettagli

Ci sono alcune novità sostanziali nei nuovi piani di sviluppo rurale delle Regioni. C'è il superamento sostanziale del Pacchetto Giovani e l'innalzamento della soglia fino a 70mila euro, da pagare in due tranche in cinque anni

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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Per, novità per i giovani agricoltori
Fonte foto: © Ivonne Wierink - Fotolia

I giovani sono certamente uno dei punti fondamentali al centro dell'attenzione del nuovo Psr relativo alla nuova programmazione 2014-2020. Tante novità per i giovani che lavorano nel settore o che vogliono insediarsi aprendo una nuova azienda agricola. Il primo sostanziale cambiamento riguarda l'effettivo insediamento. Non c'è più infatti la regola in base alla quale tra il momento del primo insediamento (apertura della partita Iva o emissione della prima fattura) e quello dell'ammissione al sostegno del premio, deve trascorrere un periodo di un massimo di 18 mesi. Per questo, la domanda per beneficiare del sostegno deve essere presentata dalle aziende quasi a ridosso dell'effettivo insediamento, altrimenti si corre il rischio di non ottenere più il sostegno.

Al momento l'ipotesi allo studio della Commissione Europea è concedere un termine massimo di 12 mesi dal momento dell'insediamento a quello della presentazione della domanda per ottenere il finanziamento unico. Passando invece al Pacchetto Giovani, sicuramente una novità della nuova Pac 2014-2020 è la scelta di alcune Regioni di non riproporre più questo pacchetto di misure, con la quale un giovane imprenditore agricolo aveva la possibilità di presentare una domanda unica per accedere a più misure.

I nuovi Psr si stanno delineando in modo tale che il giovane agricoltore presenti domande separate per il primo insediamento e per il sostegno per gli investimenti. Un'altra novità, questa volta fra le positive, è certamente la possibilità, per le Regioni, di elevare il valore del sostegno unico fino alla soglia di 70mila euro. E' necessario soddisfare dei requisiti per poter presentare la domanda di finanziamento come giovane agricoltore. Innanzitutto parliamo di persone con età non superiore ai 40 anni al momento di presentazione della domanda, e con competenze e qualifiche professionali valide.

Se queste competenze non ci fossero, è previsto un periodo di transitorio massimo di 36 mesi dalla data della singola decisione di concedere il sostegno, durante il quale il beneficiario deve soddisfare le condizioni relative all'acquisizione delle competenze professionali. Se la domanda di finanziamento riguarda poi un'azienda di proprietà di una persona giuridica, un giovane agricoltore deve comunque avere in mano il controllo dell'azienda in modo efficace e a lungo termine.

Il giovane, in sede di presentazione della domanda per il sostegno finanziario, deve presentare un piano aziendale, da attivare entro nove mesi dalla data di concessione, che preveda l'acquisizione della qualifica di agricoltore attivo entro 18 mesi dall'effettiva data di insediamento. Arrivando infine alla modalità di finanziamento, l'erogazione avviene in due tranche in cinque anni, con l'ultima rata, versata esclusivamente se il piano aziendale è stato correttamente attuato.

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Fonte: Agronotizie

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Tag: pac azienda agricola giovani psr premi lavoro agricolo

Temi caldi: Psr 2014-2020

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