Puglia, due milioni di euro per i bieticoltori

Stanziati i finanziamenti per la campagna 2013/2014 per chi ha conferito barbabietole allo Zuccherificio del Molise

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

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Zucchero: tra i parametri di valutazione dell'aiuto il grado di polarizzazione e il saccarosio ottenuto da ogni singola azienda

Sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 73 uscito ieri è stata pubblicata la delibera di Giunta regionale n.874, con cui sono state approvate le modalità di richiesta e di erogazione dei finanziamenti pubblici per garantire la raccolta delle barbabietole da zucchero - campagna 2013-2014.  La Regione Puglia ha stanziato per tale forma di aiuto, con la formula del "de minimis", due milioni di euro. La domanda deve essere redatta, dai soggetti in possesso dei requisiti richiesti, secondo lo schema allegato al provvedimento. La domanda deve pervenire entro e non oltre trenta giorni dalla data di pubblicazione della deliberazione di Gr n 874/2015 al protocollo della Regione Puglia - Assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale.

Due milioni di euro per la trascorsa campagna bieticolo saccarifera vengono così accordati da Regione Puglia ai bieticoltori pugliesi.

Nella delibera è specificato: “Limitatamente alle modalità di individuazione dei beneficiari dei contributi assegnati dalla Regione Puglia ai sensi della Legge Regionale n.37/2014, art.26, si è condiviso con le Organizzazioni agricole che per “bieticoltori pugliesi” bisogna intendere esclusivamente quei bieticoltori che, per la campagna bieticolo-saccarifera 2013/ 2014, hanno condotto terreni coltivati a barbabietola da zucchero nel territorio regionale pugliese, sottoscritto contratti con lo Zuccherificio del Molise e conferito il loro prodotto al medesimo zuccherificio”.

Tra i requisiti del coltivatore per poter fare domanda c’è l’autocertificazione attestante di essere soggetto non sottoposto agli obblighi del Durc in quanto non assume personale dipendente o, qualora sottoposto, va allegato il numero di iscrizione all’Inps per la richiesta del Durc da parte dell’ufficio regionale competente.
Altra autocertificazione necessaria: quella di non aver ricevuto nel triennio precedente aiuti con la formula del “de minimis” o, se ricevuti, dichiarazione attestante gli importi.
La erogazione degli importi sarà così suddivisa: un milione di euro sarà attribuito sulla base degli ettari condotti a barbabietola mentre un altro milione di euro sarà assegnato a seconda del grado di polarizzazione e del saccarosio effettivamente ottenuto dalle bietole conferite allo Zuccherificio del Molise. 

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Fonte: Agronotizie

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Tag: zucchero aiuti diretti

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