Quanti formidabili mutamenti per la viticoltura italiana: il vigneto Italia si “restringe”, la dimensione media della aziende aumenta (di poco...), si beve meno e si beve wise, il mercato spesso eccelle sull’estero e langue all’interno dei confini nazionali, i vini bianchi stanno surclassando i rossi, il cambio climatico impone sfide fino a qualche decade fa impensabili, la nuova normativa europea sull’uso degli agrofarmaci è ormai alla porte e, anche per la viticoltura, vi è “sete” di sostenibilità.

Accanto a questi mutamenti, la netta percezione che la tradizionale azienda agraria possa o debba evolvere verso il concetto di impresa viti-vinicola con scelte che spaziano dai criteri di sistemazione del suolo alla scelta del design di etichetta.

Di questo si parlerà nel corso dell'incontro su "Viticoltura 'globale': l'imprescindibile 'qualità' non basta più?" organizzato daCentro di ricerca Opera nel suo Caffè scientifico Caffexpò lunedì 4 marzo ore 17,30 nel Bar dell'Università Cattolica, sede di Piacenza.

Interverranno l'esperto Francesco Iacono, Tenute Arcipelago Muratori, la relatrice Maria Clara Merli, dottorando Agrisystem, coordinati da Stefano Poni, Istituto di viticoltura - Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

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