Parmigiano Reggiano prodotto con latte A2A2 acquistabile anche online

Le innovazioni della misura 16 del Psr

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Il progetto Parmaggrega per la produzione di Parmigiano Reggiano con solo latte A2A2, cioè latte con beta caseina A2A2 (anziché A1A1), considerato più digeribile
Fonte foto: Agronotizie

Creare innovazione di prodotto anche con una Dop dalla storia quasi millenaria come il Parmigiano Reggiano è stato uno degli obiettivi che si è posto il progetto Parmaggrega.

Finanziato dal Psr della Regione Emilia-Romagna, Parmaggrega ha realizzato una filiera corta di vendita del formaggio Dop sviluppando una sezione per l'ecommerce sul sito del caseificio partner del Go, sfruttando i social media (Facebook, Instragram, Twitter) per aumentarne la visibilità e coinvolgendo il consumatore finale alla realtà del caseificio con visite guidate in caseificio prenotabili, oltre che sul proprio sito, anche su Airbnb e Tripadvisor.

Purtroppo per ora quest'ultima attività è bloccata causa Covid, ma la visita al caseificio era recensita come seconda attrazione della provincia di Parma su Tripadvisor sulla base delle recensioni dei turisti. Appena sarà possibile, le visite guidate riprenderanno, rappresentando peraltro per l'azienda una buona fonte di reddito.

Il progetto ha dato modo di realizzare anche un'altra importante novità, rappresentata dalla produzione di Parmigiano Reggiano con solo latte A2A2, cioè latte con beta caseina A2A2 (anziché A1A1). Si tratta di un latte che, specie nei paesi anglosassoni, sta aumentando nel gradimento dei consumatori perché considerato più digeribile.

La prevalenza di un certo tipo di caseina è una caratteristica genetica e la caseina A2A2 era una volta prevalente, ma è stata sostituita dalla A1A1 con l'introduzione di razze a forte vocazione lattiera. Per realizzare l'obiettivo di selezionare bovine A2A2 sono stati necessari quattro anni. Partendo dall'analisi del patrimonio genetico presente nella stalla San Pier Damiani e con una selezione spinta degli animali nei programmi di fecondazione grazie all'utilizzo di tori geneticamente A2, si è arrivati ad ottenere una massa critica di latte da destinare alla caseificazione in Parmigiano Reggiano.
 
Parmigiano Reggiano caseificio San Pier Damiani
Il Parmigiano Reggiano prodotto dal caseificio San Pier Damiani con latte A2A2

Nel 2020 è stato raggiunto il numero minimo di bovine A2A2 ed è iniziata la raccolta e lavorazione separata, con l'obiettivo di arrivare nel 2025 al 100% di vacche e latte A2A2.

È così iniziato il processo di produzione di Parmigiano Reggiano A2A2, che è stato sottoposto a certificazione di un ente terzo. A marzo di quest'anno le prime forme hanno raggiunto i 12 mesi di stagionatura necessari per ottenere la certificazione Dop e per essere messo in commercio.

La produzione di Parmigiano Reggiano con latte A2A2 e l'apertura del negozio virtuale - equiparata quest'ultima all'apertura di un negozio fisico in termini di impegno di personale ma anche di investimenti - ha consentito anche a un caseificio di dimensioni ridotte di essere competitivo sul mercato e farsi conoscere e apprezzare con un prodotto con una marcia in più!

Visita la pagina dedicata al caseificio San Pier Damiani o chiedi maggiori informazioni al contatto: info@sanpierdamiani.com
 
Progetto Parmaggrega
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