Le comunità pilota del progetto Rurener, iniziativa transfrontaliera ideata con l'obiettivo sviluppare un network tra le piccole comunità rurali che intendono diventare “carbon neutral” a livello locale, hanno visitato gli impianti di teleriscaldamento a biomassa, di fotovoltaico e di biogas dalla società Tcvvv con sede a Tirano (SO). 
Rurener è costituito da un consorzio di 12 partners provenienti da Francia, Germania, Italia, Spagna, Grecia, Romania, Ungheria e Regno Unito. Irealp  - Istituto di ricerca per l’ecologia e d’economia applicate alle aree alpine, ha scelto di coinvolgere, come area pilota italiana, il comune di Tirano, focalizzando la propria attenzione sulla produzione di energia rinnovabile da biomasse come incentivo allo sviluppo economico locale in particolar modo della filiera bosco-legno, attraverso l’implicazione diretta della Tcvvv e della Fiper-Federazione italiana produttori di energia da fonti rinnovabili.
 
Grande interesse della delegazione europea per la struttura societaria Tcvvv a capitale misto e per la diversificazione della produzione di energia, che valorizza i prodotti legnosi di scarto, le potature dei vigneti, il materiale proveniente dalla manutenzione dei boschi.
La filiera legno-energia consolidata in Valtellina garantisce la distribuzione del reddito a livello locale e attiva nuove opportunità per il settore agricolo- forestale. A Villa di Tirano, invece, l’impianto di biogas della potenza di 625 kW permette di impiegare i reflui zootecnici dei produttori di latte, costituendo il primo impianto in Lombardia di biogas di montagna, in cui la società è formata dai diversi allevatori consorziati, da Coldiretti, da Aem, da Tcvvv e Banca Intesa.