Frutticoltura, come scegliere l'ala gocciolante perfetta

L'irrigazione a goccia è ormai lo standard in frutticoltura. Ma per avere una omogeneità di bagnatura è necessario che l'ala sia scelta con cura

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L'irrigazione a goccia è ideale per i frutteti
Fonte foto: Irritec

In una condizione di estrema incertezza meteorologica come quella che sta vivendo l'Italia negli ultimi anni, disporre di sistemi di irrigazione che preservino le piante dagli stress idrici è essenziale. Questo è vero soprattutto in certi settori, come la frutticoltura, dove un apporto frequente e sicuro di acqua è l'unica strategia per mettere la pianta nelle condizioni di produrre frutti di qualità in quantità.

L'irrigazione a goccia si è ormai confermata essere lo standard in questo settore che tuttavia, per le sue peculiarità, ha bisogno di prodotti performanti e studiati appositamente per servire gli alberi da frutto. Irritec, grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppato una gamma completa di soluzioni dedicate al settore.
Posto che il passaggio ad ali gocciolanti integrali - evoluzione importante per la microirrigazione in frutticoltura e viticoltura - ha soppiantato quasi completamente i tubi in polietilene con gocciolatori (autocompensanti e non) esterni o di tipo On-Line, nel catalogo della casa siciliana spicca la gamma Multibar con le versioni Multibar C (ala gocciolante classica con gocciolatore cilindrico) e Multibar F (dotata di un elemento gocciolante piatto) entrambe autocompensanti.
 
L'ala gocciolante Multibar F
L'ala gocciolante Multibar F
(Fonte Foto: Irritec)


Le ali gocciolanti integrali, in cui tanto il tubo quanto i gocciolatori sono fatti del medesimo materiale, rispondono in modo uguale alle sollecitazioni termiche e scongiurano l'espulsione del gocciolatore in caso di forti pendenze e quindi pressioni elevate.
La possibilità di produrre in un solo passaggio il tubo con il gocciolatore al suo interno (coestrusione), riduce i costi, facilita e rende meccanizzabile l'installazione in campo.
 

Le caratteristiche ideali per la frutticoltura

Ma come deve essere un'ala gocciolante per offrire performances davvero buone in frutticoltura?
Innanzitutto deve lavorare bene sulle pendenze. In caso di impianti dislocati su pendenze o in filari molto lunghi, la presenza di una membrana di materiale elastomerico nelle ali autocompensanti mantiene costante la pressione (tra 0.5 e 0.4 bar) evitando l'aumento di pressione e portata oraria come avviene con ali gocciolanti normali. Scelta ottimale sono quindi le ali gocciolanti integrali Multibac C ed F che hanno anche il grande pregio di poter essere distese con maggiore semplicità nel sottochioma.

La possibilità poi di realizzare, come nel caso delle ali gocciolanti con gocciolatore cilindrico integrato (Multibar C), due o tre fori per gocciolatore posti a 120 o a 180 gradi, consente lo svuotamento completo dell'ala gocciolante evitando ristagni e garantendo uniformità di bagnatura.
 
L'ala gocciolante Multibar C
L'ala gocciolante Multibar C
(Fonte foto: Irritec)

Se all'irrigazione viene abbinata la fertilizzazione è buona norma utilizzare gocciolatori autopulenti che grazie alla conformazione del labirinto interno creano turbolenze capaci di evitare ristagni di acqua e facilitare l'espulsione di eventuali corpuscoli che abbiano oltrepassato il filtro interno. Tutti i gocciolatori dell'ala Multibar sono dotati di un labirinto che, oltre a determinare la portata oraria assicura elevate doti autopulenti. Nelle ali gocciolanti Multibar F il filtro è posto al centro del tubo, lontano dalle zone di ristagno e consente l'ingresso di acqua pulita nel labirinto.

Nel caso di ali gocciolanti appoggiate al suolo o interrante diventa importante il sistema anti-sifone, come quello presente su Multibar F, che impedisce alle particelle di suolo di essere aspirate all'interno del gocciolatore.

Per mantenere poi una omogeneità ottimale di distribuzione dell'acqua i gocciolatori devono poter smettere di erogare liquido nel momento in cui la pressione scende sotto una certa soglia. Nelle ali gocciolanti Irritec il sistema Drop Stop, grazie al particolare design del gocciolatore, fa sì che tutti i gocciolatori interrompano il flusso al raggiungimento di una certa pressione (0.15 bar). Questa funzione è molto utile per le colture che necessitano cicli irrigui brevi e frequenti come quelle in vaso e in presenza di leggere pendenze che favorirebbero le piante poste a valle.
 

Le soluzioni Irritec dedicate ai frutteti

Le portate orarie dei gocciolatori sono: 1.1, 1.6, 2.1, 2.9, 3.8 e presentano dei Coefficienti di Fabbricazione (CV) molto bassi.
Per le ali gocciolanti con gocciolatore cilindrico Multibar C i diametri sono 16 e 20 millimetri con spessori che vanno da 0.9 a 1.2 mm. Per le ali gocciolanti autocompensanti con gocciolatore piatto saldato alla parete Multibar F i diametri possono essere 16, 20, 23 e 25 millimetri con spessori compresi tra 0.6 e 1.2 millimetri. Utilizzando i diametri maggiori si possono raggiungere lunghezze anche e oltre i mille metri con soli 3 bar di partenza.