In Campania l'attenzione in questi giorni è sulla frutta in guscio: se il 2021 ha visto la nascita del Distretto Agroalimentare di Qualità della Frutta in Guscio, nato per il rilancio del settore, ora è il momento del rilancio delle tipicità. In provincia di Salerno, si è costituito il Consorzio di Tutela il Marrone di Roccadaspide Igp, mentre in provincia di Avellino si studia per promuovere il riconoscimento della Igp alla Nocciola d'Irpinia.

Il 18 febbraio scorso presso il Comune di Roccadaspide si è costituito il Consorzio di Tutela del Marrone di Roccadaspide Igp. Innanzi al notaio Vincenzo Bassi l'Ente di Tutela si è dato anche i suoi organismi dirigenti: Mario Miano ha assunto la carica di presidente, Michele Igino è vicepresidente. Mentre nel consiglio di amministrazione trovano posto: Maryline Nisi, Domenico Coviello, Carmela Cammarano, Raffaele Carro e Ivan Tabano.


Roccadaspide, il Consorzio di tutela per il marrone

"Questo essenziale strumento di valorizzazione mancava fin dal riconoscimento del marchio di qualità avvenuto più di quattordici anni fa. Per questo motivo il riconoscimento ha rischiato più volte di essere revocato, ma è stato solo grazie alla caparbia volontà del nostro consigliere Mario Miano ed al capace accompagnamento di Confagricoltura Salerno che questa evenienza è stata scongiurata" commenta il presidente di Confagricoltura Salerno, Antonio Costantino: "Non è stato un percorso agevole, ma il risultato è stato raggiunto anche grazie ai produttori che hanno preso coscienza della loro forza ed identità scevra da giochetti di potere e rivolta solo a valorizzare un marchio, un prodotto ed un territorio".

Il presidente del Consorzio di Tutela del Marrone di Roccadaspide, Mario Miano, afferma: "Ora è il momento di lasciarci alla spalle inutili polemiche e mettere a valore questo strumento, il primo atto del neo costituito Consorzio sarà quello di perfezionare la pratica per il riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole delle funzioni di tutela e vigilanza sulla denominazione, atteso che lo statuto e la composizione del Consorzio sono stati già approvati dai competenti uffici del Mipaaf e della Regione Campania. Ringrazio Confagricoltura Salerno per tutto l'appoggio ricevuto in questa fase di aggregazione dei produttori, necessaria a realizzare in senso consorzio la rappresentatività della produzione".


Avellino, verso la Nocciola d'Irpina Igp

Si è tenuta recentemente ad Avellino la presentazione della documentazione realizzata per il riconoscimento della "Nocciola d'Irpinia Igp", a cura del Comitato Promotore Igp Nocciole d'Irpinia"Riconoscere la Nocciola d'Irpinia come prodotto Igp significa esaltare un'eccellenza del nostro territorio e valorizzare il lavoro delle filiere coinvolte nella sua realizzazione. L'obiettivo è favorirne la conoscenza non solo ai consumatori italiani, ma anche in tutta Europa", ha dichiarato Carlo Mazza, presidente del Comitato Promotore e presidente della Cooperativa Nocciole Irpine.

"Questo primo passo è sicuramente motivo di orgoglio per Confcooperative Campania", conclude Francesco Melillo, presidente del Comitato territoriale di Avellino di Confcooperative. "Vogliamo continuare questo importante percorso verso il riconoscimento Igp. Un risultato possibile grazie al lavoro sinergico della rete di piccoli e grandi produttori agricoli riuniti nella cooperativa Nocciole Irpine, che aderisce a Confcooperative Campania, insieme agli altri attori della filiera come i trasformatori ed alle altre organizzazioni, Cia, Confagricoltura ed Acliterra, all'Ordine degli Agronomi, supportati dal Comitato Scientifico con Cnr e Università di Salerno in primis".

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In Campania nello scorso maggio si è anche formato un Distretto Agroalimentare di Qualità per la Frutta in Guscio (Foto di archivio) Fonte foto: © Pesca - Fotolia