Nord Italia, progetti e contributi in campo per combattere la crisi

Il coronavirus ha colpito anche il settore agricolo e continua l'impegno delle regioni per affrontare a livello finanziario questo momento. Nuove risorse in Friuli ed Emilia Romagna

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Soldi in arrivo per il settore agricolo in Friuli ed Emilia Romagna (Foto di archivio)
Fonte foto: © Claudio colombo - Fotolia

Nuovi contributi in arrivo da Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna per le imprese del settore agricolo e agroalimentare. In Provincia di Trento è stata invece prorogata di un anno la scadenza della misura investimenti per l'Ocm vino. 


Friuli Venezia Giulia

Settore primario, al via il piano regionale anti-crisi
L'assessore regionale all'agricoltura Stefano Zannier ha presentato un programma di interventi straordinari "Anticrisi-Covid 19" approvato dalla giunta regionale in favore delle imprese del settore agricolo e agroalimentare.

"E' necessario garantire con la massima rapidità al sistema produttivo agricolo e agroalimentare misure di sostegno erogate – sottolinea l'assessore – vista la grave crisi che sta colpendo il comparto, con condizioni e limiti più favorevoli rispetto a quelli ordinariamente previsti dalle normative nazionali e comunitarie. Opereremo in via immediata sugli attuali importi disponibili nel fondo – continua – in questa prima fase, in attesa dell'autorizzazione da parte della Commissione europea legata al Quadro temporaneo comunitario, i finanziamenti saranno concessi con le condizioni vigenti legate al regime 'de minimis'. Il programma individua i criteri di finanziamento agevolato legati al Fondo di rotazione in agricoltura".

Nel pacchetto di aiuti sono previste concessioni fino a 800mila euro per le imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, fino a 100mila per le aziende di produzione primaria e fino a 120mila per le realtà che operano nel settore della pesca e acquacoltura. I finanziamenti agevolati legati al Fondo di rotazione prevedono quote da un minimo di 10mila euro fino a un massimo di 500mila euro per lei imprese che producono prodotti agricoli. Per cooperative e consorzi il tetto del contributo è fissato a 1 milione di euro. L'anticipazione del valore commerciale dei prodotti agricoli, per le imprese con fatturato inferiore a 1 milione di euro, potrà ricevere finanziamenti fino a 300mila euro.

Per le imprese con giro d'affari fra 1 e 2,5 milioni ci sono contributi fino a 500mila euro, mentre per quelle con fatturato sopra i 2,5 la spesa potrebbe arrivare fino a 800mila euro.


Provincia di Trento

Viticoltura, proroga per la misura relativa degli investimenti
In riferimento al bando Ocm vino per gli investimenti, la Provincia di Trento ha deliberato che, per le aziende vitivinicole che hanno difficoltà a rispettare le attuali date di ultimazione lavori, viene ammessa la proroga di un anno. A questo si aggiunge la possibilità, con una garanzia fideiussoria nei confronti di Agea, di poter ottenere un anticipo dell'80% del contributo previsto.

"Questa emergenza ha ripercussioni forti sul mondo agricolo – ha sottolineato l'assessore all'Agricoltura Giulia Zanotellisappiamo che molte aziende vitivinicole di quelle che avevano presentato progetti di investimento ora si trovano in difficoltà, non solo per difficoltà logistiche ma anche per approvvigionamento delle merci. Questa misura vuole dare una boccata di ossigeno alle aziende".


Emilia Romagna

Pmi innovative, contributi anche per il settore agroalimentare
5 milioni di euro per finanziare 154 progetti di innovazione tecnologica e diversificazione del bando di prodotti e servizi per le piccole e medie imprese innovative dell'Emilia Romagna. I fondi sono europei e riguardano il meccanismo del Por Fesr 2014-2020. Fra le imprese finanziate anche 17 progetti legati al settore agroalimentare, incentrato in merito alla sostenibilità ambientale ed energetica.

"Tutte le imprese ammesse dimostrano una forte propensione a collaborare con il mondo universitario e della ricerca – sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Vincenzo CollaC'è quindi disponibilità a fare rete elemento che sarà fondamentale per la ripresa delle attività dopo l'emergenza sanitaria causata dal Coronavirus".

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