Psr Abruzzo, il bando pagamenti compensativi per le zone montane

A disposizione 7 milioni di euro con contributi fino a 160 euro a ettaro per contrastare l'abbandono dei terreni montani. Scadenza il 15 maggio, all'interno il bando completo

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Una veduta del Monte San Franco in Abruzzo
Fonte foto: kallerna - Wikipedia

La regione Abruzzo ha aperto il bando sulla sottomisura 13.1 per i pagamenti compensativi per le zone montane per il 2019, finalizzato a contrastare l'abbandono delle superfici agricole di montagna e garantire un adeguato presidio del territorio.

Il bando infatti mette a disposizione fondi per indennizzare gli agricoltori montani dei maggiori costi e delle minori rese dei loro terreni, con una dotazione di 7 milioni di euro.

Possono fare richiesta come beneficiari gli agricoltori singoli e associati, in possesso di partita Iva e codice Ateco 01, con sede in Abruzzo, che conducano delle superfici montane, documentabili con atti di proprietà o di altre forme di possesso, e che continuino a coltivarle per tutto il 2019. 

Per le aziende zootecniche, per essere ammesse al bando, deve essere garantita la condizione di avere almeno 0,2 Uba ad ettaro.

I contributi sono calcolati come contributo a ettaro, tenendo conto anche della Sau complessiva dell'azienda, escludendo la superficie occupata da fabbricati, strade poderali, boschi e impianti di arboricoltura da legno.

L'importo del contributo va da 120 euro a ettaro per aziende fino a 10 ettari di Sau, fino a un minimo di 15 euro a ettaro per aziende con più di 50 ettari di Sau.
Contributo che è più alto per le aziende zootecniche dove va da un massimo di 160 euro a ettaro per Sau fino a 10 ettari a un minimo di 20 euro a ettaro per aziende con più di 50 ettari.

Le domande devono essere inviate ad Agea tramite il portale Sian entro il 15 maggio 2019.
Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.

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