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Inps, tutte le scadenze e i contributi per gli agricoltori

L'Istituto nazionale di previdenza ricorda in una circolare le date e le aliquote per coltivatori diretti e imprenditori agricoli. All'interno il calendario completo, le somme da versare e il testo integrale della circolare

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Inps, comunicate scadenze e contributi per gli agricoltori
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

L'Inps ha reso noto con la circolare 81 del 2018 tutte le date e le aliquote di pagamento per coltivatori diretti, coloni, mezzadri ed imprenditori agricoli professionali.
 

Date e modalità di pagamento

I contributi obbligatori per invalidità, vecchiaia e superstiti, i cosiddetti contributi Isv, devono essere pagati tramite F24 in quattro rate, la prima rata il 16 luglio 2018, la seconda il 17 settembre 2018, la terza il 16 novembre 2018 e la quarta il 16 gennaio 2019.
 

Calcolo del contributo

I contributi sono calcolati moltiplicando il reddito medio giornaliero per le giornate lavorative della fascia di reddito agrario in cui ricade il lavoratore per l'aliquota.

Il reddito medio giornaliero è stato calcolato per il 2018 in 57,60 euro dal decreto 10 maggio 2018 del direttore generale per le politiche previdenziali e assicurative del ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Riguardo le giornate lavorative annue, le fasce di reddito, come previsto dal decreto legislativo 146/97, sono: 
  • Prima fascia 156 giornate/anno
  • Seconda fascia 208 giornate/anno
  • Terza fascia 260 giornate/anno
  • Quarta fascia 312 giornate/anno
 

Aliquote

Per il 2018, diversamente dagli altri è prevista una aliquota unica del 24%, senza distinzione tra età, aree geografiche o zone svantaggiate.
L'importo del contributo addizionale è invece di 0,67 euro a giornata, da calcolare solo su 156 giorni, come riportato nell'allegato 1 della circolare.
 

Contributo maternità

Il contributo annuo per la maternità, che è dovuto per ciascuna persona attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni nonché per gli imprenditori agricoli professionali, è stato fissato anche il 2018 a 7,49 euro.
 

Assicurazione Inail

Nell'insieme dei contributi previdenziali per il 2018 è previsto anche il contributo Inail, che è pari a:
  • 768,50 euro per le zone normali
  • 532,18 euro per i territori montani e le zone svantaggiate.
 

Contributi totali annui

Andando a calcolare i contributi totali annui, comprensivi di contributi Isv, aliquota aggiuntiva, maternità e Inail, come da indicazioni dell'allegato 1 della circolare si ha, in base alle fasce di reddito:
  • Prima fascia: 3037,05 euro (zone normali) e 2800,73 euro (zone svantaggiate e montane)
  • Seconda fascia: 3755,90 euro (zone normali) e 3519,58 euro (zone svantaggiate e montane)
  • Terza fascia: 4475,75 euro (zone normali) e 4238,43 euro (zone svantaggiate e montane)
  • Quarta fascia: 5193,60 euro (zone normali) e 4957,28 euro (zone svantaggiate e montane)
 

Esenzioni

Come già comunicato con la circolare n. 36 del 28 febbraio 2018, l'esonero dal versamento dei contributi previsti per l'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, per coloro che saranno ammessi al beneficio, è quantificato nella misura di seguito indicata:
  • esonero del 100% per i primi 36 mesi di attività;
  • esonero del 66% per gli ulteriori 12 mesi di attività;
  • esonero del 50% per gli ulteriori 12 mesi di attività.

L'esonero riguarda solo i contributi Ivs e il contributo addizionale. Restano invece dovuti il contributo di maternità e i contributi Inail.

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