Dal milione di euro per il settore enologico friulano alle risorse aggiuntive per gli investimenti nelle aziende agricole in Valle d'Aosta, passando per il via libera ai nuovi contratti agrari a Cuneo. Queste le principali novità dal Nord Italia a livello regionale.


Friuli Venezia Giulia

Enologia, oltre 1 milione per gli investimenti in cantina
La giunta regionale ha adottato la misura investimenti prevista dal Piano nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo. Il provvedimento mette a disposizione oltre un milione di euro che da quest'anno potrà essere utilizzato per finanziare sia l'acquisto di botti in legno, per l'affinamento e invecchiamento, sia per l'acquisto di attrezzature idonee alla spumantizzazione.

Il contributo pubblico dedicato alle Pmi coprirà il 40% delle spese sostenute, con un tetto di 100mila euro per una sola tipologia di intervento, ampliato a 145mila euro nel caso vengano realizzati entrambi gli interventi.

Le domande dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2018.
 

Valle d'Aosta

Psr, in arrivo risorse per gli investimenti nelle aziende agricole
L'assessorato dell'agricoltura e risorse naturali comunica che, sino al 20 aprile 2018, è possibile presentare le domande di sostegno per la concessione di aiuti relativi alla sottomisura 4.2, ovvero il sostegno a investimenti a favore della trasformazione, commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti agricoli.

Nel bando viene precisato che la dotazione finanziaria è stata aumentata e sono stati eliminati i massimali di spesa previsti che, per alcune tipologie di intervento, potevano risultare penalizzanti. Queste modifiche fanno parte delle azioni di rilancio del settore, attraverso interventi migliorativi e più funzionali all'utilizzo dei fondi strutturali provenienti dal piano di sviluppo rurale.
 

Piemonte

Contratti agrari, intesa fra le associazioni a Cuneo
Lunedì 5 febbraio, presso la sede di Confagricoltura a Cuneo, le organizzazioni agricole provinciali Confagricoltura, Coldiretti, Cia e la Proprietà Fondiaria di Cuneo hanno rinnovato l'accordo collettivo sui contratti agrari della provincia, che va a stabilire i canoni d'affitto non solo dei terreni vitati, ma ora anche dei noccioleti.

"La metodologia fin qui adottata da ormai qualche anno ha influito positivamente nei rapporti tra le proprietà concedenti e gli affittuari – spiega Roberto Abellonio, direttore Confagricoltura Cuneo – con la nuova versione dell'accordo abbiamo ritenuto di estendere questa regolamentazione anche ai noccioleti, che sempre di più si stanno sviluppando in questa provincia. L'accordo, della durata di tre anni, definisce regole e principi che potranno trovare applicazione sia nel caso di nuovi contratti che abbiano per oggetto la concessione in affitto di vigneti e di noccioleti nella provincia di Cuneo".

"Negli anni questo accordo ha dimostrato essere un riferimento unico, oggettivo e credibile anche per quanto riguarda i valori delle uve - ha concluso Mario Viazzi, direttore Confagricoltura di Alba – quasi tutti in rialzo con relativi benefici per l'intera filiera, ed ora lo proponiamo anche per i noccioleti. In questo caso il pagamento del canone sarà ragguagliato al controvalore delle nocciole prodotte e il prezzo sarà convenuto tra le parti in base ai valori medi indicati dalla Camera di commercio".