Agricoltura, periti agrari: un bando dedicato ai giovani per lavorare all'estero

Presentato a Barga (Lu), nel corso del 18° Congresso nazionale. Trentadue borse di studio per un'esperienza lavorativa di un mese in Francia, Spagna, Norvegia e Croazia

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Il 18° Congresso nazionale dei periti agrari è in corso a Barga (Lu) fino a sabato 8 ottobre 2016
Fonte foto: © Goodluz - Fotolia

Un'esperienza lavorativa di un mese all'estero, in Francia, Spagna, Norvegia e Croazia. E' quello che aspetta i vincitori di trentadue borse di studio post diploma”, dedicate ai temi della viticoltura, acquacoltura, agricoltura sociale e paesaggio, riservate agli studenti, diplomati e con età non superiore ai 20 anni, degli Istituti agrari di Lucca, Pescia, Pontedera e Collegio periti agrari.

Sono questi i punti principali del bando, assegnato al Collegio interprovinciale dei periti agrari di Lucca, Pisa, Pistoia, Livorno e Massa Carrara, nell'ambito del progetto di mobilità post diploma “Prima occupazione”, finanziato dalla Commissione europea, per un totale di 85mila euro.

Il bando è stato presentato oggi a Barga (Lu) in occasione del 18° Congresso nazionale dei periti agrari: l'evento è in programma fino a sabato 8 ottobre e AgroNotizie è tra i media partner.

"E' fondamentale – ha detto il presidente nazionale Lorenzo Benanti – avvicinare e far conoscere agli studenti, sia degli istituti superiori che delle università con cui dialoghiamo con sempre maggiore attenzione, il mondo della professione".

Giulia Parri, presidente del collegio interprovinciale di Lucca, Pisa, Pistoia, Livorno e Massa Carrara, ha concluso: "Occorre sviluppare una visione della professione sempre più improntata all'internazionalizzazione in una logica di interscambio e di trasferimento delle conoscenze e competenze sia a livello europeo che mondiale".

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