Adsi, 14mila ettari di paesaggio intatto a Vinitaly

L'Associazione dimore storiche italiane presente alla kermesse veronese. I numeri delle dimore di campagna sede di azienda agricola: 36 milioni di bottiglie di vino e 90mila di olio l'anno, con un'estensione di 5mila ettari di vigneti e 335 di uliveti

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Adsi, l'Associazione dimore storiche italiane presente a Vinitaly

L'Associazione dimore storiche italiane (Adsi), presente in questi giorni al Vinitaly con i propri associati, rappresenta un punto di riferimento per due dei più preziosi asset dell’economia e dell’immagine italiana nel mondo: la produzione vitivinicola e olearia d’eccellenza e gli stupendi paesaggi della campagne italiane. Un grande patrimonio che gli associati Adsi hanno saputo valorizzare e sul quale l’Italia punta più che mai in questo momento.

I  numeri
Le dimore storiche di campagna sede di azienda agricola producono 36 milioni di bottiglie di vino e circa 90mila bottiglie di olio l’anno in Italia. Un’estensione totale di circa 5 mila  ettari di vigneti e 335 di uliveti.
Questi sono i numeri della produzione, mentre in totale sono oltre 14mila gli ettari di paesaggio intatto.

Presidio del paesaggio rurale
Le dimore storiche svolgono un ruolo insostituibile nella difesa, tutela e salvaguardia del paesaggio rurale circostante.
Il patrimonio storico-artistico, parte essenziale dell’identità culturale di ogni Paese, oltre che essere rappresentato dalle straordinarie bellezze storiche ed architettoniche ubicate nelle più importanti città d’arte, è anche costituito da altre realtà rappresentate, in questo specifico contesto, dalle aziende agricole produttrici di prodotti nel settore vitivinicolo, che non soltanto concorrono allo sviluppo economico del Paese, ma che grazie alle attività svolte, confermano il ruolo fondamentale ed indispensabile alla tutela paesaggistica del territorio.
 

“L'Associazione raggruppa da oltre 37 anni i proprietari di immobili vincolati - spiega Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, presidente di Adsai -. Molti di questi sono situati in campagne quindi, nella maggior parte dei casi, oltre ad essere sottoposti a vincoli della Sovraintendenza, come quelli di città, lo sono anche per quanto riguarda i terreni circostanti, con l’adozione, ad esempio, di fasce di rispetto più ampie rispetto a quelle previste dalla normativa ordinaria”.

Identikit e missione
L’Associazione dimore storiche italiane, ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. Nata nel 1977, l’Associazione conta attualmente circa 5mila soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del Paese.
Promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché tali immobili, di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori.
Questo impegno è rivolto in tre direzioni: verso i soci stessi, proprietari dei beni; verso le Istituzioni centrali e territoriali, competenti sui diversi aspetti della conservazione; verso la pubblica opinione, interessata alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.

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